Continua a seguire NOI CASERTA anche sui Social Network

16 ARRESTI Il pentito accusa l'amico dei poliziotti: "Ecco come prendeva la droga"

08 / 10 / 2015

|

Giuseppe Perrotta

Stampa l'articolo


Invia l'articolo


Ci sono anche le dichiarazioni dei collaboratori di giustizia del clan Belforte a dare sostegno alle tesi investigative che hanno portato, questa mattina, all'arresto di 16 persone tra cui tre poliziotti in servizio presso il commissariato di Marcianise. In particolare Bruno Buttone, ex boss dell'organizzazione criminale, racconta in un interrogatorio del 13 giugno 2014 alcuni particolari relativi alla figura di Donato Bucciero, considerato dagli inquirenti un affiliato al clan. "Conosco Donato che ha un negozio di abbigliamento sportivo a Marcianise, che nel periodo in cui sono stato libero, dal 2005 fino al gennaio 2007, gestiva una piazza di spaccio a Marcianise. Droga che veniva acquista direttamente da Michele Froncillo e che poi rivendeva prevalentemente a Marcianise ed anche a Caserta. Lui aveva uno stretto legame con Michele Frocillo tanto che spesso acquistava la 'roba' col metodo del cavallo di ritorno. Cioè lui pagava la droga un poco alla volta, solo dopo averla rivenduta. Mi ricordo inoltre che questo Donato lavorava molto nello spaccio della droga attraverso il sistema dei contatti telefonici. Il cognato di questo Donato è un tale 'Michele Babà', che per anni si accompagna a Giovanbattista Tartaglione, persona vicina al clan Quaqquarone, che fu ucciso a Caivano e di cui fu incendiato il corpo. Siccome Michele Babà doveva essere un obiettivo del nostro gruppo e per paura di essere ucciso si allontanò da Marcianise. Donato, conoscendo il mio spessore criminale, mi ha sempre rispettato ed ha avuto sempre buoni rapporti con me, tanto che soprattutto nel periodo in cui sono stato libero, lui in più occasioni ha frequentato la mia abitazione ed in diverse occasioni mi portava come regali personali anche capii di abbigliamento, come giubboni e scarpe da ginnastica, che lui vendeva nel suo negozio in via Madonna della Libera a Marcianise. Inoltre io spesso, in occasione delle festività, ho acquistato da lui articoli sportivi che poi io ero solito regalare alle persone a me vicine. In questi casi era lui stesso che mi portava la merce a casa ma, in qualche occasione, io quando mi recavo a firmare presso il commissariato di Marcianise, mi sono fermato fuori al suo negozio che è proprio sito nei pressi del commissariato".

caserta marcianise 16 arresti bruno buttone pentito poliziotti
© Riproduzione Riservata

POTREBBE INTERESSARTI

clicca qui per ridurre


ARTICOLI CORRELATI

Seguici


Per offrirti il miglior servizio possibile il giornale utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito autorizzi l’uso dei cookies.