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Assegnato all' ARCIGAY di Caserta un bene confiscato alla camorra. Nascerà il Centro LGBT del Mediterraneo

25 / 04 / 2018

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Redazione

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Il 16 giugno Caserta vivrà, dopo quello del 2016, il suo secondo Pride. Ma quest’anno la marcia dell’orgoglio Lgbti nella città della Reggia porrà al centro dell’attenzione la realizzazione di una casa d’accoglienza a Castel Volturno.

L’11 aprile, infatti, l’amministrazione del Comune litoraneo ha assegnato un bene confiscato alla camorra a Rain Arcigay Caserta, che vi realizzerà il Centro Lgbt del Mediterraneo.

Nel 2016, il Comune di Castel Volturno, tramite una manifestazione d’interesse, e invita gli enti del terzo settore a iscriversi al tavolo di concertazione per il riutilizzo dei beni confiscati alla camorra. Si tratta di circa 120 beni. Al tavolo di concertazione, dopo un lungo iter burocratico, viene ammessa anche Arcigay Caserta

Il centro di accoglienza denominato Centro Lgbti del Mediterraneo che si svilupperà all’interno di una villa di tre piani inserita in un parco residenziale chiamato Parco Lago Allocca ma da poco rinominato in Parco Faber. In questo luogo ci sono circa trenta ville confiscate alla camorra che si affacciano su un lago artificiale ricavato da una vecchia cava.

La struttura da risanare in origine era un'unica casa. Per i primi anni una volta aperta “l’aspetto dell’accoglienza” l’obiettivo è quello di riuscire ad offrire uno spazio ospitale che possa essere definito, anche, come “la casa dalle persone Lgbti in difficoltà”.

arcigay lgbt mediterraneo
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