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I CATAPULTATI | Storie di Deputati scelti per fedeltà al capo e che mortificano un territorio. Per noi saranno: 'Gli invisibili'

06 / 03 / 2018

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Redazione

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Li hanno chiamati in molti modi: paracadutati, catapultati, nomi imposti dalle segreterie di partito. Noi li chiameremo, semplicemente: "Gli invisibili".

Il fenomeno non riguarda solo la Boschi, che invece della sua Arezzo si presenta a Bolzano. Nel prossimo Parlamento 318 seggi su 945 saranno occupati - almeno, dovrebbero - da candidati espressione dei territori in cui sono nati, vivono, lavorano, hanno cominciato l’attività politica o la svolgono tuttora. È un cardine del Rosatellum: ricostruire un minimo di rapporto tra elettore ed eletto, superando, attraverso i collegi uninominali, l’onta delle liste bloccate. I partiti, però, l’hanno interpretato a modo loro ed il tutto si è trasformato in uno strumento per garantire posti sicuri ed i territori ne sono usciti calpestati.   

GLI INVISIBILI - Maria Elena Boschi è dunque in ottima compagnia, a cominciare da buona parte dei ministri del governo di cui fa parte, Valeria Fedeli, Ministro dell' Istruzione, bergamasca di origine, a Milano per lavoro ed eletta nel 2013 in Toscana, ha avuto un seggio blindato a Caserta, al primo posto al Senato, sottraendolo al Consigliere Regionale Stefano Graziano. I dirigenti locali hanno dovuto incassare anche l’imposizione alla Camera del figlio del Presidente della Regione De Luca, Piero De Luca anch' egli eletto a discapito di un' altra candidata, tra l' altro uscente, Camilla Sgambato. Per la cronaca, sia la Fedeli che de Luca, sono stati sconfitti nei collegi Uninominale nei quali si sono candidati (Salerno e Pisa).

Uguale ha fatto anche il centrodestra. Claudio Lotito, Presidente della Lazio ed imprenditore romano, quasi eletto (per una manciata di voti c`è la disputa di qualche scheda non validata ed è pronto a fare ricorso) nel Collegio al Senato Santa Maria CV-Benevento dietro un' altra non casertana, la beneventana Sandra Lonardo, ed il leghista Claudio Barbaro, romano anche lui e Presidente nazione dell' ASI (Ente di Promozione Sportiva), eletto nel Collegio al Senato di Caserta.  

Unica eccezione è stato il M5S, che viene premiato dagli elettori, presentando una squadra di candidati prima, ed eletti poi, tutti espressione del territorio, sia all Camera che al Senato.

Sarà servita la lezione ai partiti cosiddeti 'Classici' ? Ne dubitiamo. Hanno tavisato il versetto del Vangelo di Matteo: Sei stato fedele nel poco, ti darò potere su molto.

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