Continua a seguire NOI CASERTA anche sui Social Network

CARABINIERE INFEDELE | Cioffi con il boss e le due mogli al ristorante. Le foto che lo inchiodano

25 / 04 / 2018

|

Redazione

Stampa l'articolo


Invia l'articolo


Le frequentazioni tra il boss di Caivano, Pasquale Fucito e il brigadiere dei carabinieri, 'Marcolino' Lazzaro Cioffi erano più familiari: i due si frequentavano spesso anche con le rispettive mogli, al ristorante, a casa dí Cioffi a Casagiove. Le mogli dei due a loro volta uscivano insieme e in alcune occasioni, Emilia D'Albenzio - finita poi agli arresti domiciliari -oltre ad accudire il figlioletto del ras del Parco Verde tenendolo a casa sua, accompagnava spesso anche la moglie di lui Veronica Zaino. Ad evidenziarlo intercettazioni ambientali e telefoniche recentissime, ma anche immagini di telecamere di locali pubblici. Spiegare tutto ciò con esigenze investigative da parte di Lazzaro Cioffi, diventa difficile. Nell'ordinanza firmata dal Gip Francesca Ferri ci sono, oltre a conversazioni esplicite sui rapporti tra il carabinieri e il pregiudicato Pasquale Fucíto, detto 'o marziano, anche le immagini dí un incontro in particolare.

Le coppie Cioffi-Fucito vanno a ristorante insieme e anche quando devono uscire i due evitano posti dove possono essere riconosciuti. "Domenica 29 ottobre 2017 i due si incontrano con le rispettive consorti per andare a cena fuori si danno appuntamento direttamente in autostrada" scrive il giudice. Appena le due auto si avvicinano Fucito dice a Cioffi "E tieni le guardie.. le tieni dietro perciò mi sono fermato ... inc ... ". La certezza che quello che affianca l'auto di Cioffi sia proprio Fucíto, spiega il Gip, è dato da un particolare emerso proprio quel giorno. 'O Marziano è contento perchè quel giorno ha preso una 'bolletta' (scommessa) e poche ore prima lo ha detto alla sua amante Anna Bendieri.

Una vincita di 4100 euro, per una puntata di cento euro. E proprio nel corso dell'incontro con Cioffi, quel particolare rispunta: "Ho preso una bolletta...Guarda te lo stavo dicendo stamattina te lo giuro ... Non mi credi? 4100 euro te lo stavo dicendo stamattina.. ". La prova che le due famiglie sono insieme è data anche dai tracciati Gps installati sull'auto del brigadiere Lazzaro Cioffi. I quattro sono andati in un ristorante di Monteruscello, le cui immagini interne vengono poi acquisiti dai carabinieri nel corso delle indagini. Cioffi e Fucito con le rispettive mogli entrano nel locale alle 20,34 e vi restavano fin verso le ore 22.50.

Il conto viene pagato da Pasquale Fucíto, al quale il cameriere porta il conto. E proprio la cena è oggetto della conversazione captata nell'auto dí Cioffi, monitorata dagli inquirenti. Emilia D'Albenzio si lamenta con il marito. non vole accompagnare Veronica Zaino in una clinica di Napoli il martedì successivo. per un intervento di chirurgia estetica: "Martedì non ci voglio andare ad accompagnare a questa ... Perché non sa parlare lei ... Non tiene nessuno che l'accompagna?" dice al marito.

Cioffi si infastidisce e la rimprovera:"... manco questo vuoi fare?". Secondo il Gip. Lazzaro Cioffi è a disposizione di Fucito a 360°. non solo lui ma anche i suol familiari. non a caso la moglie accudisce spesso il bambino della coppia dí Caivano. Ecco l'intercettazione tra Lazzaro Cioffi e la moglie Emilia D'Albenzío, all'uscita dal ristorante di Monteruscello

D'ALBENZIO Emilia: Martedì non ci voglio andare ad accompagnare a questa.

CIOFFI Lazzaro: Perché non ci vuoi andare?

D'ALBENZIO Emilia: E non ci voglio andare...che vado a fare...quella sí deve fare le cose e io devo andare.

CIOFFI Lazzaro: Va bene...se si vuole fare accompagnare vai che fa!

D'ALBENZIO Emilia: Perché non sa parlare lei.

CIOFFI Lazzaro: Embè...vai tu e che fa.

D'ALBENZIO Emilia: Non tiene nessuno che l'accompagna?...inc......inc...manco questo vuoi fare?

lazzaro cioffi emilia d albenzio carabiniere infedele Veronica Zaino
© Riproduzione Riservata

POTREBBE INTERESSARTI

clicca qui per ridurre


ARTICOLI CORRELATI

Seguici


Per offrirti il miglior servizio possibile il giornale utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito autorizzi l’uso dei cookies.