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AGGRESSIONE AL COMUNE | La città è una bomba ad orologeria: immigrato picchia dipendente comunale: "Voleva la residenza"

02 / 10 / 2018

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Redazione

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"Oggi siamo arrivati al limite della tolleranza! Un dipendente comunale è stato aggredito da un immigrato che "pretendeva" la residenza pur non avendo i requisiti. Ogni giorno subiamo una sorta di razzismo all'inverso: gli immigrati sono prevenuti e se un atto non possono averlo, per mancanza di tutti i documenti richiesti, pensano che sia dovuto al razzismo dei dipendenti! I numeri delle persone che ogni giorno accedono al comune sono da città metropolitana e non certo di un piccolo comune con l'organico del personale striminzito. Spesso è anche l'incomprensione della lingua o semplicemente, come in questo caso, chi non conosce minimamente quali siano le regole del vivere civile. Condanniamo fortemente l'episodio, massima solidarietà al nostro dipendente che ogni giorno, assieme agli altri, lavora in trincea. Prenderemo seri e gravi provvedimenti a tutela dei nostri dipendenti, anche limitando alcuni servizi al cittadino. L'incolumità fisica, il rispetto dell'essere umano e del lavoratore, sono diritti che nessuno può violare, bianco, nero, grigio o giallo che sia!"

Un episodio assurdo denunciato dal sindaco della città Dimitri Russo attraverso la propria pagina Facebook. Un dipendente del Comune di Castel Volturno è stato aggredito oggi all'interno del municipio di castelvolturno da un immigrato che pretendeva la residenza pur non avendone i requisiti. Il dipendente in seguito alla colluttazione è rimasto lievemente ferito al collo ed al volto. 

 

 



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