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AGGRESSIONE AL PRONTO SOCCORSO | Infermieri costretti a rinchiudersi in uno stanzino dopo le minacce dei genitori di un bambino

26 / 04 / 2018

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Redazione

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Serata di paura al Pronto soccorso dell’ospedale San Giuseppe Moscati di Aversa. La notte scorsa, due infermieri della Pediatria sono stati aggrediti dai genitori di un bambino e costretti a rinchiudersi in una piccola stanza per evitare conseguenze più gravi. I due sarebbero stati “colpevoli” di ritardi nella presa in cura del bambino, giunto al Pronto Soccorso in preda, sembra, a convulsioni. Dopo un primo screening del piccolo, gli infermieri si sarebbero allontanati per un altro intervento e lo scorrere dei minuti ha mandato i genitori su tutte le furie.

Gli animi si sono surriscaldati, fin quando i due non sono stati costretti a chiudersi in uno stanzino per evitare il peggio. Da lì hanno allertato la polizia che è giunta sul posto per evitare il peggio. 

Un episodio che testimonia come, oltre a sopperire alla perenne carenza di personale, il presidio ospedaliero abbia bisogno di maggiore sorveglianza. 

 

 

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