Continua a seguire NOI CASERTA anche sui Social Network

GIALLO SULLA DINAMICA | Il servizio delle Iene sulla morte di Alessandra Madonna

18 / 02 / 2019

|

Redazione

Stampa l'articolo


Invia l'articolo


Ieri sera è andato in onda un servizio delle Iene sulla tragica morte di Alessandra MadonnaGiuseppe Varriale è stato condannato a 4 anni e 8 mesi per l’omicidio stradale. Ma cos’è successo veramente? Nina Palmieri ripercorre i fatti di quella tragica notte. 

Alessandra Madonna e Giuseppe Varriale avevano avuto una relazione burrascosa e continuavano a sentirsi. La notte del 7 settembre 2017 dopo un incidente in auto, Giuseppe la porta al pronto soccorso. Alessandra morirà nove ore dopo.

Nel primo racconto di Giuseppe subito dopo la tragedia, il ragazzo racconta di essere arrivato davanti al cancello del suo condominio, dove trova Alessandra. Lei gli avrebbe chiesto spiegazioni sulla loro relazione, si sarebbe aggrappata al finestrino e poi sarebbe caduta a terra.

Ma Giuseppe nella seconda versione data agli inquirenti cambia il racconto dei fatti e dice che dalla macchina aveva sentito solo il rumore dei tacchi di lei e che successivamente ha trovato Alessandra a terra. Non menziona più il finestrino. Dalle analisi fatte dopo l’incidente si scopre che Giuseppe aveva un tasso alcolemico quasi superiore al doppio di quello consentito dal codice della strada.

Secondo la versione della sentenza di primo grado, Alessandra si sarebbe aggrappata al finestrino dell’auto, e dopo la brusca accelerazione di Giuseppe avrebbe sbattuto contro una macchina parcheggiata, rompendosi otto costole. Ed è cadendo a terra che avrebbe subito il trauma cranico.

Ma le conclusioni del giudice non hanno considerato le ecchimosi sulla gamba sinistra di Alessandra, che potrebbero invece corrispondere all’urto dell’auto di Giuseppe con la ragazza. I genitori di Alessandra Madonna vanno avanti, perché vogliono ottenere verità e giustizia su quella notte.

Ecco il link al servizio completo delle Iene.

Alessandra Madonna Giuseppe Varriale
© Riproduzione Riservata

POTREBBE INTERESSARTI

clicca qui per ridurre


ARTICOLI CORRELATI

Seguici


Per offrirti il miglior servizio possibile il giornale utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito autorizzi l’uso dei cookies.