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CAMORRA, POLITICA & AFFARI | Mano dura della Procura: chiesti 70 anni di carcere per Alessandro Zagaria, Di Muro & C.

26 / 02 / 2019

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Redazione

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Nel corso della sua requisitoria, durata oltre 4 ore, il PM Alessandro D'Alessio ha delineato un quadro che prevede la fazione Zagaria del clan dei Casalesi, a fare da garante degli accordi corruttivi tra gli imprenditori e le pubbliche amministrazioni, sia per la ristrutturazione di Palazzo Teti-Maffuccini sia per i lavori della rete fognaria di Grazzanise, affidati agli imprenditori Madonna.

In questo contesto, secondo la ricostruzione del PM dell'Antimafia Partenopea, Alessandro Zagaria aveva un ruolo centrale ed intraneo al clan dei Casalesi: "Era la faccia pulita che aveva a che fare con i sindaci". Per questo per il ristoratore di Casapesenna il pm ha chiesto la condanna sia per l'associazione mafiosa sia per per la corruzione e la turbata libertà degli incanti. Sulle imputazioni per gli appalti di Santa Maria Capua Vetere è stata però esclusa l'aggravante mafiosa.

Al termine della sua requisitoria sono stati chiesti per:

  • Alessandro Zagaria imprenditore, 20 anni;
  • Nicola e Francesco Madonna imprenditori, 10 anni a testa;
  • Biagio Di Muro ex sindaco di santa Maria Capua Vetere, 8 anni
  • Guglielmo La Regina progettista, 8 anni
  • Vincenzo Manocchio professore, 6 anni
  • Roberto Di Tommaso capo dell'ufficio tecnico del Comune di Santa Maria Capua Vetere, 5 anni.

 

 

 

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