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SCANDALO ESORCISMO | Il Vescovo Spinello parla dopo il servizio de 'Le Iene' sulla 13enne sottoposta a rituali

15 / 02 / 2018

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Redazione

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Il Vescovo, Angelo Spinillo decide di parlare ufficialmente dopo il servizio de Le Iene andato in onda ieri sera (LEGGI QUI) sull’esorcismo effettuato da don Michele Barone, parroco di Casapesenna, ai danni di una 13enne che, secondo la denuncia della sorella, sarebbe stata quasi “sequestrata” con l’avallo della famiglia.

Desidero precisare, innanzitutto, che, per evidenti esigenze di montaggio, non è stato ripreso interamente quanto da me detto all’intervistatore. Sicuramente, infatti, posso dire di aver dichiarato che non avevo chiesto di ritirare l’esposto presentato alla Polizia contro il sacerdote Michele Barone e che la frase riportata aveva il senso di tentare una forma di dialogo tra la figlia ed i genitori allo scopo di riportarli ad una più realistica valutazione circa le cure da offrire alla figlia più piccola”.

Ed aggiunge: “Inoltre, per quanto al giornalista intervistatore la cosa potesse sembrare di dubbia o scarsa efficacia, devo ancora precisare di aver affermato che dell’argomento si stava da tempo interloquendo con lo stesso sacerdote, allo scopo di evitare che continuasse ad usare modi e forme come quelli riportati nel servizio televisivo, e che non si facesse confusione sul senso della preghiera che, nella sua verità, non prescinde affatto dal percorso medico. Allo stesso giornalista, infatti, avevo precisato che la nostra posizione, riprendendo l’insegnamento di Giovanni Paolo II, considera la fede e la ragione, con la sua scienza, “due ali” capaci di sollevare l’umanità. Come la storia spesso ha dimostrato, escludere una delle due possibilità significa mutilare e impedire all’umanità di vivere in pienezza".

 

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