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REGGIA DI CASERTA | Nominato il direttore ad interim: è coinvolto in un procedimento per danno erariale

06 / 11 / 2018

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Redazione

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Sarà Antonio Lampis a ricoprire l’incarico di direttore ad interim della Reggia di Caserta, in attesa del compimento del bando di selezione internazionale. A comunicarlo, una stringata nota del Ministero dei Beni Culturali. Lampis andrà a sostituire, anche se provvisoriamente, Mauro Felicori che, per gli effetti della legge sul pensionamento, ha dovuto lasciare il suo incarico un anno prima del termine del mandato, con qualcosa di più di un pizzico di rammarico.  

Il curriculum è eccellente, eppure il nome di Antonio Lampis fa discutere: è, infatti, coinvolto in un procedimento per danno erariale, nato a seguito della candidatura sfumata di Bolzano e del Nordest a Capitale Europea della Cultura.

CHI E' ANTONIO LAMPIS - Nato a Cagliari nel 1964, dal 2017 è stato a capo della Direzione Generale dei Musei, il dipartimento del Mibac che coordina le politiche di gestione, fruizione e comunicazione dei musei statali e diventato cruciale proprio per la riorganizzazione del 2014, sotto la legislatura di Dario Franceschini. Prima era stato vicepresidente della fondazione MUSEION di Bolzano, dove ha svolto diversi altri incarichi, come quello di vicepresidente della consulta musei Alto Adige e di direttore della Ripartizione 15, denominata "cultura italiana". Proprio nel corso di quest’ultimo incarico, a settembre 2017, fu condannato dalla Corte dei Conti al pagamento di poco più di mille euro, per danno erariale. 

L' INDAGINE - Come riporta anche un breve articolo di Alberto Custodero su La Repubblica. Lampis sarebbe coinvolto in una indagine per danno erariale, legato alle spese (470.000 euro) sostenute dalle casse provinciali altoatesine per la candidatura di Bolzano e del Nordest a capitale europea della cultura 2019 (fu poi scelta Matera), una “corsa” tribolata dai tira e molla di Venezia capofila, con conseguente presa di posizione dell’intera cordata (Trieste, Trento e Bolzano) per il grande investimento in termini di risorse umane, economiche e di entusiasmo.

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