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18 ARRESTI | Sgominato il clan Ligato: i baby boss sulle orme del padre

05 / 03 / 2019

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Redazione

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Le mani dei Ligato sullo spaccio fino a Capua. Un’offensiva che ha spinto i Ligato a varcare la soglia del loro comprensorio di riferimento e a spingersi a Capua con un clamoroso attentato. Una escalation di violenza iniziata subito dopo il 2 dicembre 2015, giorno in cui Antonio Raffaele Ligato esce dal carcere e fa ritorno a casa, a Pignataro Maggiore, dove immediatamente si rimette a capo del clan guidato per anni dal padre, detenuto al 41 bis. 

Era l’11 dicembre 2016 quando gli uomini del clan pignatarese misero nel mirino l’abitazione di Claudio M., 47 anni. E di quel raid la Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli ritiene responsabili Antonio Raffaele Ligato e Davide Ianuario. Fu un assalto quello che scattò a Parco Primavera, in territorio di Capua ma al confine con San Tammaro. Alle tre di notte alcuni colpi di fucile ridestarono dal sonno gli inquilini della palazzina. Le pallottole danneggiarono le parti esterne e la vetrata dell’appartameto. La polizia accorse sul posto e a pochi metri trovò due ordigni, per fortuna, inesplosi. Le bombe furono piazzate contro l’abitazione del 47enne: un raid che sorprese per le modalità ma anche per l’obiettivo. Il bersaglio degli attentatori aveva piccoli precedenti per reati contro il patrimonio e non era ritenuto legato a dinamiche tipiche della criminalità organizzata.

Un altro episodio il 28 febbraio 2018, pochi mesi prima dell’arresto di Ligato, alcuni colpi di pistola vengono esplosi contro la saracinesca dell’agenzia funebre Vagliviello di Sparanise. 

È questa la spirale criminale interrotta dai militari del Nucleo Investigativo Carabinieri di Caserta, unitamente a quelli della Compagnia Carabinieri di Capua e in collaborazione con la Squadra Mobile di Caserta, che hanno scompaginato con 18 arresti il clan Ligato, egemone su una vasta area del casertano che comprende Pignataro Maggiore, Capua, Vitulazio, Sparanise e Pastorano.

 

Destinatari della misura cautelare in carcere:

–     LIGATO Antonio Raffaele cl. ’84;

–     LIGATO Felicia cl. ‘81;

–     IANUARIO Davide cl. ‘86;

–     SCHETTINI Daniele cl. ‘95;

–     DE FUSCO Anna cl. ’68;

–     DE GENNARO Fabio cl. ’80;

–     DI BERNARDO Claudio cl. ‘77;

–     FUSCO Terence cl. ’95;

–     GRIECO Giuseppe cl. ’94;

–     IOSSA Valerio cl. ’91;

–     PAGANO Davide cl. ’92;

–     PALMIERI Raffaele cl. ’80;

–     RUSSO Francesco cl. ’83;

–     VALENTE Giuseppe cl. ’90;

–     MANDESI Luigi cl. ’90.

 

Destinatari della misura cautelare degli arresti domiciliari:

–       MAURO Gilberto cl. ’94;

–       MAIELLO Agostino cl. ’91;

–       D’AMATO Alessandro cl. ’92.

CLAN LIGATO pignataro maggiore
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