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APPALTI TRUCCATI ALL' OSPEDALE. Rinvio a giudizio per i 74 INDAGATI. Ecco i nomi

03 / 10 / 2017

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Redazione

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La Procura di Santa Maria Capua Vetere ha chiuso le indagini sull'ospedale di Caserta e si appresta a chiedere il rinvio a giudizio per 74 indagati, accusati, a vario titolo, di turbativa d'asta, tangenti e falso in atto pubblico.

E' l'inchiesta che vede coinvolto anche l'ex direttore sanitario dell'azienda ospedaliera Sant'Anna e San Sebatiano del Capoluogo Carmine Iovine. Con lui, a luglio, finirono in manette anche Marco Napolitano, 37 anni di Napoli, titolare della Manutencoop Facility Management spa; Antonio Alterio, 48 anni, titolare della San srl; Nicola Buonafede, 72 anni di Napoli, titolare della American Laundry; Pasquale Picazio, 71 anni, già dipendente dell'ospedale di Caserta; Michele Tarabuso, 56 anni di Caserta, amministratore unico della DES S.r.l.; e Domenico Ferraiuolo, 42 anni di Piedimonte Matese.

L'inchiesta, che ha riguardato un periodo tra il 2013 ed il 2015, ha scoperto come gli accordi illegali già svelati da una prima indagine sugli appalti truccati grazie ai soldi del cla Zagaria, fossero continuati anche durante il pericolo di commissariamento per infiltrazioni camorristiche dell'azienda ospedaliera Sant'Anna e San Sebastiano del Capoluogo di Terra di Lavoro.

Gli indagati, dirigenti e funzionari della direzione sanitaria dell'ospedale "S. Anna e S. Sebastiano" di Caserta oltre che diversi imprenditori napoletani e casertani, titolari di importanti aziende nel settore dei servizi sanitari ed ospedalieri. L'indagine riguarda l'affidamento e gestione degli appalti all'interno di detta struttura sanitaria pubblica e ha permesso di accertare, secondo la ricostruzione accusatoria, la manipolazion di varie gare di appalto per decine di milioni di euro, a fronte di tangenti di somme denaro o altre utilità, nonché innumerevoli falsità in atti pubblici che sono risultate commesse, pei omettere i controlli sul corretto svolgimento dei servizi da parte dalle ditte affidatarie ed eludere le attività investigative in corso senza osserva il GIP "il benché minimo interesse per la tutela della salute dei pazienti e la tutela degli interessi dell'Ospedale di Caserta

TUTTI GLI INDAGATI


Margherita Agresti, 59 anni di Caserta

Antonio Alterio, 48 anni di Giugliano

Angelina Aragosa, 52 anni di Limatola

Giovanni Bamundo, 61 anni di Casal di Principe

Nicola Buonafede, 72 anni di Napoli

Rosa Capriello, 55 anni di Qualiano

Salvatore Carfora Lettieri, 52 anni di San Felice a Cancello

Paola Carlo, 39 anni di Portici Carla Casella, 57 anni di Caserta

Orlando Cesarini, 71 anni di Alife

Caterina Cusano, 50 anni di Ruviano

Angelo Luigi De Angelis, 70 anni di Casagiove

Luigi De Angelis, 56 anni di Caserta

Vincenzo De Angelis, 37 anni di Casagiove

Pasquale De Francesco, 68 anni di Castel di Sasso

Massimo Del Grosso, 59 anni di Caserta

Angela Di Fondo, 53 anni di Marcianise

Pasquale Esposito, 70 anni di Napoli

Vincenzo Falco, 48 anni di San Marcelllino

Angelina Feola, 56 anni di San Nicola la Strada

Donato Ferraiuolo, 55 anni di Caserta

 

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