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ARRESTATO CORVINO Ex vice sindaco e soci hanno truffato 150mila euro alle Asl

13 / 06 / 2017

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Redazione

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Emerge un vero e proprio ‘piano criminale’ studiato a tavolino dagli atti dell’indagine che ha portato all’arresto, tra gli altri, del politico di Caserta Pasquale Corvino insieme ad altre 5 persone per una truffa da 150mila euro al Sistema Sanitario Nazionale.

Le indagini sono state avviate nel settembre 2015, quando i militari della stazione di Posillipo raccoglievano la denuncia di un medico di base, il quale disconosceva la firma apposta a suo nome su una ricetta medica inoltrata per il pagamento da parte di uno dei centri diagnostici poi investigati.

Gli accertamenti hanno consentito di documentare una fiorente attività illecita e le sue modalità di svolgimento, riuscendo a ricostruite tutti i passaggi chiave della truffa ai danni del Servizio Sanitario Nazionale, commessa dagli arrestati. 

Lo snodo essenziale di tutta la vicenda è costituito dalla appropriazione da parte di un dipendente amministrativo dell’Asl Napoli2 di Ischia di un numero consistente di ricette mediche (circa 4mila) denunziate come rubate, ma in realtà dallo stesso dipendente informaticamente attribuite a medici ignari; a tale dipendente viene contestata l’accusa di peculato.

Le stesse ricette, dopo l’appropriazione da parte del dipendente, venivano poi immesse in un vero e proprio mercato illecito, destinato a consentire indebiti guadagni a strutture private convenzionate con corrispondente grave danno economico per il Servizio Sanitario Nazionale.

Le ricette venivano utilizzate per prescrivere, ma solo sulla carta, a pazienti del tutto inconsapevoli, costosi esami diagnostici da eseguire preso le strutture, esami il cui costo veniva poi ovviamente ribaltato sul Sistema Sanitario Nazionale.

Quaranta casi sono stati accertati presso lo studio di diagnostica Radiologia e Terapia Fisica Trama; 7 casi al Centro Oculistico Salus; 3 casi al Centro Gerba; 17 casi al Centro Istituto Fisioterapico Ortopedico IFO (di proprietà dell'ex vice sindaco di Caserta Corvino insieme col Centro Minerva); 17 casi al Centro Minerva Due di Caserta; 117 ricette false al Centro Sudi Scoliosi srl.

In un caso è emerso il diretto coinvolgimento di un medico di base compiacente che si sarebbe prestato a compilare 409 ricette false nell’arco di un mese, tra maggio e giugno 2015. Negli altri casi, invece, non è emerso il coinvolgimento dei medici, apparenti sottoscrittori delle ricette, che però sono risultate tutte false nel loro contenuto ed emesso ad esclusivo beneficio dei centri diagnostici. Secondo le stime effettuate nel corso delle indagini il danno alle casse del sistema sanitario nazionale è di circa 150mila euro.

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