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Asl Caserta, fumata bianca per i precari: stabilizzazione immediata per 154 dipendenti

30 / 09 / 2015

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Giuseppe Perrotta

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Fumata bianca per i lavoratori precari dell'Azienda Sanitaria provinciale, dopo la riunione tenutasi stamane presso la sede centrale dell'Asl alla presenza del Commissario Straordinario Gaetano Danzi e delle organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil Funzione Pubblica, Fials, FSI, AAROI, CIMO, ANAAO, FVM, FESMED e COSMED.  E' stato finalmente verbalizzato il decreto di stabilizzazione per il personale precario in prima fase, vale a dire coloro che hanno partecipato a tempo debito ad un avviso pubblico con contratto a termine. Si tratta di medici e infermieri con almeno tre anni di servizio nell'ultimo quinquennio, che nel giro di dieci giorni, vale a dire nella  prima decade di ottobre, riceveranno infine l'agognata stabilizzazione.  L'accordo prevede tre fasi da attuare in tempi ristretti, di cui la prima consiste nel passaggio dei lavoratori aventi diritto, da contratto di natura subordinata a tempo determinato a quello a tempo indeterminato. Da una prima stima sono 115 quelli del comparto e 39 quelli della dirigenza. La seconda fase prevede, per coloro che non hanno ancora maturato il periodo di 3-5 anni, il differimento della scadenza contrattuale al 31 dicembre 2018 per consentire la partecipazione ai concorsi interni riservati. Per ultimo, è previsto per i contratti atipici il differimento della scadenza del contratto al 31 dicembre 2018 e la trasformazione del rapporto in subordinato.  I sindacati si dichiarano "moderatamente soddisfatti per l'accordo raggiunto" e sospendono lo stato di agitazione dando risalto della disponibilità a continuare il confronto la prossima settimana, su tutte problematiche evidenziate nelle varie note inviate, a partire dalla grave carenza di personale.

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