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Attentati di camorra, vertice in Prefettura: più telecamere e uomini nell'agro aversano

11 / 02 / 2017

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Redazione

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Si è svolta in Prefettura a Caserta, una riunione del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica per esaminare la situazione nell'agro aversano, teatro, nell'ultimo periodo, di diversi episodi di natura intimidatoria e reati predatori. All'incontro, presieduto dal Prefetto, Arturo De Felice, hanno partecipato, oltre ai responsabili delle Forze dell'ordine, il Procuratore della Repubblica di Napoli Nord, Francesco Greco, il Coordinatore della direzione distrettuale antimafia di Napoli, Giuseppe Borrelli, il Presidente f.f. della Provincia di Caserta Silvio Lavornia, i sindaci di Caserta (Carlo Marino), Aversa (Enrico De Cristofaro), Cesa (Enzo Guida), Parete (Gino Pellegrino) e San Marcellino (Anacleto Colombiano). La riunione si è resa necessaria dopo i tre attentati a Parete, le minacce al sindaco di Cesa e l’incendio ad Aversa che hanno fatto tornare l’incubo della camorra.

I rappresentanti dell'Autorità Giudiziaria intervenuti all'incontro hanno assicurato il pieno impegno dei rispettivi uffici nelle attività investigative concernenti gli episodi in esame.  I sindaci dei comuni interessati, nel rappresentare talune criticità dei territori amministrati sotto il profilo dell'ordine e della sicurezza pubblica, hanno garantito che attueranno tutte le possibili iniziative nell'ambito delle attività di competenza, tra le quali, su sollecitazione del Prefetto, quelle finalizzate ad implementare o a rendere maggiormente efficienti i sistemi di videosorveglianza. Il Prefetto ha, inoltre, disposto che sia dato massimo impulso alle attività di controllo del territorio svolta dalle Forze dell'ordine, anche mediante l'espletamento di servizi straordinari con l'impiego di unità di rinforzo. 

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