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Aversa, Capasso: `Dalla tassa sui rifiuti ai crediti recuperati. Ecco quello che abbiamo fatto in 17 mesi. E non finisce qui...`

12 / 11 / 2013

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Redazione

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Spesso mi si chiede cosa è stato fatto per la Città in questo primo scorcio di Consiliatura. E quando sintetizzo le cose fatte mi si risponde: ma perché non le dite queste cose? Bisogna informare i cittadini. Sono proprie queste domande che mi inducono a fare una prima seppur breve riflessione. Solo in ordine di arrivo temporale a differenza di quello che si diceva, l’amministrazione comunale di Aversa ha tardato nell’approvare il bilancio di previsione anche per sapere se bisognava applicare la tariffa Tares o la Tarsu. Quesito non di poco conto. Tenendo presente che con la Tarsu si applica il principio di pagamento al mq, al di là di quanti sono i componenti del nucleo familiare. Diversamente opinando la Tares applica la tariffa a componenti e sposa il principio più consumi, più paghi. Le proiezioni attuative di pagamento Tares erano: una famiglia composta da due componenti avrebbe pagato quanto pagava l’anno scorso con la Tarsu. Da tre componenti in poi subiva un aumento del 20%, a seguire 4 componenti del 30% fino a raddoppiarsi per qui nuclei familiari composti da 5/6 persone. E’ stata proprio questa preoccupazione di dover mettere le mani in tasca agli aversani che ci ha indotto ad aspettare il decreto di conversione. A differenza di molti comuni anche virtuosi che avevano già da tempo approvato la tariffazione Tares. In questo scorcio di valutazione prima la Commissione Bilancio Presieduta dal Consigliere Vargas e poi, la Giunta con la deliberazione numero 423 del 30 ottobre ha revocato la decisione di approvare le tariffe del tributo comunale sui rifiuti sui servizi (Tares).  Abbiamo metanizzato via Montale, via Amendola e tutto il circondario. Ma poi, la svolta del secolo c’è stata con l’istituzione del Tribunale di Napoli Nord. Che prima i maligni dicevano che non si sarebbe mai fatto e oggi invece dicono che è stato il caso fortuito. Insomma, di una cosa sono certo, qualsiasi cosa si faccia se è sbagliata la colpa è dell’Amministrazione se è buona doveva succedere. Inoltre, sono stati approvati importanti progetti relativi al piano triennale delle opere pubbliche, la realizzazione di nuovi loculi all’interno del cimitero cittadino; l’adeguamento alle norme di sicurezza degli istituti scolastici, la realizzazione dell’aula docenti con funzioni anche di aula di proiezione presso il V circolo e adeguamento dei locali mensa presso il IV circolo; l’ammodernamento degli ambienti interni per potenziare la capacità ricettizia della scuola materna in via Guido Rossa; l’adeguamento funzionale della scuola media Parente; la ristrutturazione della copertura della Chiesa dell’Annunziata in via Roma. La realizzazione del parcheggio pubblico di interscambio in Via Atellana, che consentirà uno snellimento del traffico cittadino. Per quanto riguarda poi, il Programma Piu Europa, siamo vicini alla conclusione per tre grandi opere che devono realizzarsi in Città e precisamente: Chiesa dello Spirito Santo, Completamento casa Cimarosa, Realizzazione Ztl Bike Sharing (piazzetta Cirillo e Via Roma), per altre opere invece, quali Parco Pozzi e Via Vito Di Iasi, sono state ultimate le fasi di gara ed a breve si provvederà alla definitiva aggiudicazione. Ancora abbiamo previsto la progettazione e la riqualificazione di Piazza Marconi. Stiamo inoltre, valutando come riqualificare l’ex Maddalena, in sinergia con l’Asl (proprietaria dell’area) e le due facoltà universitarie presenti in Città. Abbiamo recuperato 5milioni e 650 mila euro circa dei cd. residui perenti. Sono entrate nelle casse comunali oltre 270 mila euro, impiegati in interventi tecnici, manutentivi di opere infrastrutturali, con priorità per i tratti stradali cittadini a manutenzione interna al cimitero comunale nonchè ad interventi manutentivi di edifici scolastici. Abbiamo rinegoziato il corrispettivo derivante dalla convenzione Enel Rete gas S.p.A. che sicuramente porterà nelle casse Comunali nova linfa che ci consentirà di non gravare sui cittadini. Con l’impegno i sacrifici e la passione di sempre per il bene della Città continueremo a dare sempre il massimo delle nostre possibilità. Queste sono solo alcune delle cose che abbiamo fatto per la Città in questi primi 17 mesi. Ma chiedo una cosa agli Aversani: giudicateci dopo, anche negativamente se lo meritiamo. Ma dopo, dateci il tempo e (ri)daremo alla Città di Aversa quello splendore che le è proprio.
Rosario Capasso, capogruppo Noi Aversani
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