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Aversa-Cosenza 0-0. I granata sprecano una ghiotta occasione per la salvezza

25 / 04 / 2015

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Redazione

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La vittoria di Pagani ha caricato l’ambiente Normanno, che ora si gioca le sue chance senza il pensiero di incappare nella retrocessione diretta (che ad ora ha coinvolto la Reggina). Anche la situazione del Savoia induce all’ottimismo in casa granata, che può guardare avanti a sé in classifica e ambire a un posto migliore nei play out. Il Cosenza dal canto suo viene ad Aversa a giocarsi le sue carte, come sempre in questo torneo, con l’onore di aver trionfato in settimana nella Coppa Italia di Lega Pro contro il Como. Ne esce un match dominato nel primo tempo dall’Aversa Normanna, che però nella ripresa non riesce a imporsi e anzi rischia in un paio di occasioni di subire la beffa.

LA GARA. Marra, contrariamente alle previsioni della vigilia si parlava di un ritorno al 3-5-2), conferma il 4-3-3. Assenti Amelio e Sassano per squalifica e Catinali, vittima di un acciacco, viene schierato per la prima volta stagionale Viglietti sulla corsia mancina. A destra confermato Balzano con Magliocchetti e Cossentino centrali davanti a Lagomarsini. A centrocampo capitan Catinali è sostituito da Gainnattasio che completa il trio con Geroni e Giannusa.  In attacco Mangiacasale con De Luca, al rientro dopo due turni di squalifica e insignito dei gradi di capitano, e con l’ex Mosciaro. De Vena va in panchina nonostante la pubalgia. Nel Cosenza Roselli si mette a specchio, con il tridente Fornito-Tortolano-Cori a fare da guastatori per la difesa di casa.

Inizio arrembante dei padroni di casa che al 1’ e al 2’ si procurano due punizioni pericolose, calciate malamente da Geroni e Giannusa. Al 6’ Giannattasio innesca Mangiacasale davanti a Ravaglia, l’esterno destro dell’attaccante coglie la base del palo. All’11’ ancora punizione pericolosa di Mangiacasale, stavolta Ravaglia è bravo a deviare in corner. Sull’angolo Geroni ci prova in girata, ma l’estremo difensore calabrese è ancora pronto nell’intervento e blocca. Al 15’ Mangiacasale è servito sulla destra, cross ottimo per l’inserimento di De Luca che calcia di destro (non il suo piede) ma alle stelle. Dopo una fase di stallo, ci prova Mosciaro al 27’. La conclusione dell’attaccante dal 20 metri finisce di pochissimo al lato della porta difesa da Ravaglia. Il Cosenza prova a rispondere e al 31’ Fornito gira al volo verso la porta. Palla calciata malissimo. Al 36’ palla perfetta in area di rigore per Mangiacasale da parte di Giannattasio, ma il numero 7 Normanno ingannato da un liscio difensivo non riesce a stoppare il pallone e la sfera finisce tra le braccia di Ravaglia. Al 41’ Giannattasio, in gran spolvero, lascia partire un missile terra aria che viene deviato in corner da Ravaglia con la mano di richiamo. Dopo 1’ di recupero termina il primo tempo, con una Normanna in partita e il Cosenza per ora guardingo e poco incisivo.

La ripresa inizia con un cambio obbligato per Marra. Cossentino esce dal campo, dopo soli 2’ e entra Scongamillo al suo posto. Al 51’ tenta il gol della giornata De Luca, ma la conclusione finisce altissima sulla trasversale. Iniziano le sostituzioni nel Cosenza, con Roselli che tira fuori gli “eroi” di Coppa Italia. Nella Normanna Marra butta nella mischia anche Personè per Giannusa e dispone la squadra con il 4-2-4. Al 68’ punizione velenosa di Mosciaro da posizione defilata che sfiora l’incrocio dei pali. Al 73’ è il Cosenza a sfiorare il vantaggio con Statella, ma il suo bolide sfiora il gol. Ad un quarto d’ora dal termine entra De Vena al posto di De Luca per tentare l’assalto finale. All’87’ palla gol per il Cosenza con Cori che lanciato verso la porta da Statella conclude debolmente tra le braccia di Lagomarsini. All’88’ ancora Cori sfiora il gol, ma la deviazione sottomisura termina fuori di un soffio. Nei 4’ di recupero concessi dal direttore di gara occasione d’oro al 92’ per De Angelis, servito da un passaggio rasoterra di Corsi. Lagomarsini compie una prodezza e salva i suoi dalla capitolazione.

L’Aversa Normanna perde l’ennesima occasione per superare le sue antagoniste in zona play out e rimedia un deludente 0-0. Qualche mugugno da parte dei tifosi dopo il fischio finale del direttore di gara. (Antonio Di Bello)

AVERSA NORMANNA. Lagomarsini, Balzano, Magliocchetti, Cossentino (47’ Scognamillo), Viglietti, Giannattasio, Geroni, Giannusa (57’ Personè), Mosciaro, Mangiacasale, De Luca (75’ De Vena). Panchina. Despucches, Castellano, Capua, Del Prete. Allenatore Marra.

COSENZA. Ravaglia, Zanini, Blondetti, Magli, Ciancio, Arrigoni, Caccetta, Calderini (51’ De Angelis), Cori, Fornito (66’ Corsi), Tortolano (61’ Statella). Panchina. Saracco, Carrieri, Criaco, Cesca. Allenatore Roselli.

ARBITRO. Emanuele Mancini di Fermo; Assistenti: Pietro Guglielmi e Daniele Colizzi di Albano Laziale.

NOTE. Ammoniti: Giannusa nell’Aversa Normanna, Ciancio, Caccetta e Corsi nel Cosenza. Recupero: 1’ nel primo tempo, 4’ nella ripresa. Angoli: 6 a 0 per l’Aversa Normanna.

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