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Caso Ruggiero, il fratello dell'assassino in Procura

05 / 08 / 2017

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Carla Caputo

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Ancora indagini sul caso Ruggiero. Si sperava fossero terminate le brutte notizie su questo caso ma pare proprio che queste non giungano al termine, basti pensare ai primi risultati dell’atopsia che rivelano come il 25enne è stato ucciso: Vincenzo non ha battuto la testa quel maledetto 7 luglio ma è stato colpito con 2 colpi di pistola al petto. Ieri è stata un’altra giornata importante per ricostruire gli eventi sulla morte del povero Vincenzo. Dopo la lunga esposizione di Heven Grimaldi, durata ben 5 ore, in Procura è stata la volta di un’altra persona importante vicina all’assassino Ciro Guarente. Stiamo parlando di Roberto Guarente, il fratello del ‘mostro’. Roberto è stato ascoltato negli uffici della caserma dei carabinieri del reparto territoriale di Aversa in via degli artisti. Gli investigatori hanno provato assieme a lui di ricostruire lo stile di vita del fratello e le sue abitudini. Inoltre, stesso ieri, sono stati effettuati i test sullo smatphone di Ciro Guarente, di cui i periti (gli stessi che si occupano del caso di Tiziana Cantone) depositeranno i risultati nelle prossime settimane.

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