Continua a seguire NOI CASERTA anche sui Social Network

Elezioni, l'ex senatore Giuliano prova un "menage a trois" ma rischia di incartarsi

15 / 03 / 2016

|

Redazione

Stampa l'articolo


Invia l'articolo


Mariano D'Amore ha detto "Ci siamo"; Nicla Virgilio urla "Viva Aversa"; i reduci di Sagliocco che si battono il pugno sul petto per ribadire il "Noi Aversani". Sono queste le tre anime che l'ex senatore Pasquale Giuliano sta cercando di mettere in piedi per cercare di costruire un cartello elettorale che possa infastidire il Pd di Marco Villano ed il gruppo di Forza Italia che dovrebbe andare con Enrico De Cristofaro sindaco. L'ex senatore sta provando in tutti i modi a tornare da protagonista sulla scena politica aversana, dopo essere stato pensionato direttamente da Silvio Berlusconi. E per farlo sta cercando di mettere insieme anime politiche di estrazione diversa ma che oggi si trovano isolate dai rispettivi punti di partenza. Come Mariano D'Amore, la cui candidatura è sostenuta dall'ex candidato sindaco Salvino Cella e dallo stesso europarlamentare Nicola Caputo, ancora scottato dall'esclusione del suo candidato, Guido Rossi, dalle primarie del Pd. Poi ci sono gli ex Forza Italia che sono rimasti fedeli all'ex senatore Giuliano, come Nicla Virgilio ed Elia Barbato, con la prima che sarà proposta quale candidata a sindaco della colazione. Ed infine ci sono gli eredi del compianto sindaco Giuseppe Sagliocco, col fratello Luciano in prima linea accanto a Luigi Vargas (Ncd), che potrebbero mettere sul tavolo un'altra sagliocchiana doc come Francesca Marrandino. Tre nomi sui quali difficilmente si riuscirà a trovare una sintesi. La trattativa è in fase di stallo, anche perché già sono arrivati segnali di rottura. Cella, infatti, ha chiarito che se il candidato sindaco non sarà D'Amore (o comunque un esponente dell'area moderata di centrosinistra) lui è pronto a tornare sulla linea del Pd (del resto è stato candidato alle ultime regionali con la lista di Enzo De Luca). Discorso simile anche per Nicla Virgilio: l'ex vice sindaco della giunta Sagliocco non sembra voler fare un passo indietro rispetto ad altri aspiranti, ritenendo di avere tutte le caratteristiche per poter guidare la coalizione. Ed infine c'è da valutare i 'duri e puri' sagliocchiani che però hanno un problema non da poco, quello, cioè, di essere in rottura con buona parte delle coalizioni in campo, rischiando quindi di rimanere isolati. Giuliano, intanto, osserva e riflette. E c'è chi giura che stavolta potrebbe essere quella buona per vederlo candidato in prima persona alla carica di sindaco. Sogno o son desto?

aversa elezioni damore barbato virgilio giuliano
© Riproduzione Riservata

POTREBBE INTERESSARTI

clicca qui per ridurre


ARTICOLI CORRELATI

Seguici


Per offrirti il miglior servizio possibile il giornale utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito autorizzi l’uso dei cookies.