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Beccato a rubare nella villa degli orrori dove furono trovate madre e figlia morte. Guarda il video

20 / 05 / 2013

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Redazione

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In via Raffaello Sanzio a Castel Volturno, i Carabinieri hanno bloccato ed arrestato il pregiudicato nigeriano Akinole Igola, 43 anni, in Italia senza fissa dimora ed irregolare sul territorio nazionale, poiché resosi responsabile di violazione dei sigilli e furto aggravato in abitazione. Nella circostanza, i militari dell’Arma, nel corso di un servizio perlustrativo, sono stati insospettiti dalla presenza di una  bicicletta appoggiata al cancello di ingresso dell’abitazione. Pertanto, dopo essersi avvicinati ed avuto contezza della presenza di una persona all’interno dello stabile, sono intervenuti bloccando il nigeriano che si era introdotto nella villetta mediante la forzatura di una porta-finestra posta al piano terra. All’atto dell’arresto lo stesso  era intento ad occultare sulla propria persona ed all’interno di un borsone alcuni orologi e altri oggetti. L’intera refurtiva è stata recuperata. In merito al fatto occorso, si rammenta che l’abitazione interessata era già stata sottoposta a sequestro dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere a seguito dei noti eventi che l’hanno vista  quale residenza del noto medico Belmonte Domenico, rispettivamente marito e padre delle due donne (Elisabetta Grande e Maria Belmonte) rinvenute cadaveri nel novembre 2012, nell’abitazione oggi messa a soqquadro dal pregiudicato nigeriano. Sono, comunque, tutt’ora in corso ulteriori accertamenti volti a verificare la  natura dell’evento delittuoso. 
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