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Bufera al Comune di Caserta, il sindaco ritira le deleghe agli assessori Udc: è guerra aperta

18 / 05 / 2013

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Giuseppe Perrotta

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E’ rottura vera in maggioranza a Caserta tra il sindaco Pio Del Gaudio e l’Udc. L’assenza dei sette consiglieri comunali (Pierpaolo Puoti, Antonello Acconcia, Antonio Ciontoli, Luigi Del Rosso, Domenico Maietta, Rino Zullo ed Eduardo Oliva) al consiglio comunale per l’approvazione del Consuntivo 2012 ha ‘spinto’ il resto della maggioranza ad assumere una posizione netta nei confronti degli alleati. Come già raccontavamo ieri, diversi esponenti dei partiti a sostegno del sindaco (Caserta più e Nuovo Psi in primis) hanno chiesto un segnale chiaro al sindaco che è puntualmente arrivato in serata. Del Gaudio ha infatti deciso di ritirare le deleghe agli assessori Udc Emiliano Casale e Pasquale Parisella, chiudendo di fatto la loro esperienza in giunta, a meno di clamorosi colpi di scena. L’ufficializzazione è giunta in tarda serata con un documento ufficiale firmato dal sindaco nel quale si legge: “Il sindaco sentiti i consiglieri comunali e i capigruppo consiliari della maggioranza che ancora una volta hanno con il loro voto contribuito con l’approvazione del Consuntivo 2012 al percorso di risanamento dell’Ente faticosamente avviato; prendendo atto con dispiacere dell’assenza dei consiglieri comunali dell’Udc, nonostante i ripetuti inviti a partecipare ai lavori del Consiglio per offrire come sempre un contributo positivo e costruttivo al dibattito comunale il formale ritiro delle deleghe agli assessori Casale e Parisella, rappresentanti del gruppo consiliare Udc, ferma restando la necessità di un auspicabile chiarimento politico per il ripristino dell’azione amministrativa collegiale della coalizione, nel pieno rispetto del patto elettorale del maggio 2011”.
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