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Calcio e giovani: un connubio vincente

21 / 10 / 2019

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Redazione

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Il calcio in Campania è ampiamente lo sport più praticato, per una serie di motivazioni legate a necessità e a tradizione. La Campania rappresenta ancora una regione in cui il calcio si inizia prima per “strada” e successivamente nelle scuole calcio, dove si affina la tecnica e si impara soprattutto a stare in un gruppo sportivo. La “moda” benvenuta di puntare sui giovani sta avendo benefici su tutto l’ambiente, con investimenti mirati, seguendo l’esempio di nazioni più virtuose in questo modo di lavorare come la Spagna e l’Inghilterra. 

Anche in seguito al fallimento della mancata qualificazione ai Mondiali di Russia 2018, tutto il movimento calcistico italiano ha dovuto fare auto critica e cercare soluzioni. La scelta di Mancini, tecnico famoso per il suo rapporto con i giovani e la qualificazione agli Europei del 2020 con tre giornate di anticipo (come ci racconta Sky Sport), hanno ridato entusiasmo a tutto il mondo del calcio italiano.


 

 

Giovanili Casertana: soddisfazione e dedizione

A Caserta il calcio si “mastica” sin da bambini e sono svariati i calciatori della provincia che militano o hanno militato anche in categorie blasonate. Questo è quanto sognano le giovani promesse della Berretti, Under 15 e Under 17 della Casertana, protagoniste campionati di alto livello, da tutti i punti di vista, delle prestazioni e della correttezza. 

Non si troveranno fra le quote sulla Champions, ma questi ragazzini terribili fanno sognare proprio come dei veri campioni: i ragazzi della Berretti di mister Gigi Pezzella (esordio assoluto come allenatore quest’anno) sono una compagine tecnica ed agguerrita, che gioca un calcio pulito e palla a terra. Sullo stesso sistema di gioco anche l’Under 15 e l’Under 17, a riprova del grande impegno profuso dal presidente D’Agostino in materia di giovani: il concetto è quello di creare una struttura in cui si fa calcio con qualità. 


 

Tanti talenti in prestito

A conferma di quanto detto e della volontà di D’Agostino di promuovere nuove leve, sono tanti i giovani talenti dei “falchetti” ad essere partiti in prestito in estate per farsi le ossa in altre categorie, dove avranno la possibilità di trovare più spazio ed essere protagonisti. La scelta non è ovviamente solo economica, con la prospettiva che questi cartellini possano aumentare di valore acquisendo presenze in altre categorie, ma è soprattutto in ottica futura: il progetto è creare un serbatoio senza sosta di uomini e calciatori su cui la Casertana potrà contare in futuro. Tra i nomi più interessanti ci sono il portiere Michele Avella, un classe 2000 napoletano mandato in prestito al Messina in serie D a lottare per i piani alti, dopo una brillante stagione (sempre in D) al Matelica ed il rinnovo con la Casertana. Altro nome interessante è Zaccaro, attaccante andato in forza al Fanfulla in serie D e che molto probabilmente farà ritorno alla base nella stagione prossima per ritagliarsi un po’ di spazio. 

Il nostro calcio sembra aver superato il momento più difficile e la qualificazione agli Europei 2020 della Nazionale rappresenta quasi una liberazione. La nascita e l’affermazione di nuovi talenti nostrani come Zaniolo, Chiesa e Sensi, ha rinvigorito l’entusiasmo che sembrava perso ed i risultati si iniziano ad intravedere già dai giovanissimi, spesso cartina di tornasole dell’intero movimento. 

calcio sport
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