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Caldoro: "Caserta al centro del nostro progetto". Nitto Palma si coccola gli esclusi Giuliano, Polverino e Cosentino ed attacca la Capacchione del Pd

07 / 02 / 2013

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Redazione

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Nel corso del suo intervento alla convention Pdl di Caserta, il governatore campano Stefano Caldoro ha sottolineato la centralità di Terra di Lavoro nel progetto campano: "Caserta e' centrale nel progetto di sviluppo regionale. Domattina incontrerò i tecnici della Rfi per affrontare il progetto della Tav con lo snodo di Maddaloni. Ma in questo progetto c'è un'incompiuta, perché bisogna capire come sviluppare come Interporto di primo livello l'area di Marcianise e Maddaloni, con lo scalo ferroviario. Con un grande Interporto si possono generare centinaia e centinaia di posti di lavoro. Inoltre abbiamo sbloccato i finanziamenti che sono previsto per l'area di crisi di Caserta, con quaranta milioni di euro. Sulla spesa non possiamo continuare con questa bugia secondo la quale al Sud si sprecano i soldi. La verità e' che al Sud arrivano meno soldi. Bisogna equiparare le condizioni minime di vivibilità su sanità, trasporti e politiche sociali. L'Europa deve capire che deve investire nel Sud perché qui è il futuro. A noi il federalismo non ci fa paura, a noi il confronto non fa paura. La premialita' deve andare ai migliori, non ai più ricchi. Perché se ci sono problemi che provengono dal passato non ce li possiamo portare dietro per sempre”.  Poi è toccato al coordinatore regionale del Pdl Campania prendere la parola e spiegare, in primis, le esclusioni eccellenti che ci sono state. Ed ha iniziato con una stilettata a Mario Landolfi: “Io non ho posto alcun veto sulle altre candidature perché alcuni nomi non sono mai giunti al tavolo nazionale. Se te ne vai dal partito quando non hai più la poltrona vuol dire che non ci è tenevi al partito”. Su Angelo Polverino, invece, ha detto: “Meritava di essere candidato e lo ringrazio per aver iniziato subito a lavorare per il partito”. Su Pasquale Giuliano ha praticamente certificato la possibilità che il magistrato di Aversa possa andare al Csm: “Potrà aiutare ancora il partito anche in un altro ruolo” ha sottolineato Nitto Palma. Che si è soffermato anche su Nicola Cosentino “la cui non inclusione nella lista è servita per lanciare un segnale chiaro a chi, invece, oggi fa il contrario di quello che dice”. E qui si entra nella bagarre politica col Pd “che ha dato luogo alle pressioni mediatiche, ma poi al momento dei fatti si è comportato in maniera diversa. È vero o non è vero che la capolista PD (Rosaria Capacchione, ndr) al Senato e' sotto processo per calunnia ai danni di un maresciallo della guardia di finanza che aveva indagato sul fratello? Oltretutto lei beneficerà del Porcellum visto che si è già candidata alle europee ed è stata bocciata dagli elettori. Io sono convinto – ha aggiunto Nitto Palma - che in Campania vinceremo le elezioni, portando a casa il premio di maggioranza al Senato”. 

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