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CAMORRA & CARBURANTI Chiesto il rinvio a giudizio per Nicola Cosentino e altre 13 persone. Nei guai anche l’ex prefetto Stasi

09 / 01 / 2015

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Redazione

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È stato chiesto il rinvio a giudizio per Nicola Cosentino, ex sottosegretario all’Economia del governo Berlusconi e dominus di Forza Italia in provincia di Caserta, per l’inchiesta sui carburanti che coinvolge la famiglia Cosentino e altre 10 persone, indagate a vario titolo nell’inchiesta. A decidere sulla richiesta di rinvio a giudizio sarà il Gip Giuliana Taglialatela, per reati che vanno dall’estorsione alla concussione passando per la illecita concorrenza e il riciclaggio. Il tutto aggravato dall’articolo 7, cioè dall’aver agito per favorire i clan camorristici.

 

Nicola Cosentino e il fratello Giovanni sono tutt’ora in carcere, indagati a piede libero sono invece il fratello Antonio, i funzionari dell’ufficio tecnico del Comune di Casal di Principe Vincenzo Falconetti, Giacomo Letizia e Vincenzo Schiavone, il funzionario della Regione Campania Luigi Letizia, l’ex Prefetto di Caserta ed ex deputata del Pdl Maria Elena Stasi.

 

L’indagine, svolta dal 2011 ad oggi, ha permesso di ricostruire l’attività illecita di gestione degli impianti di distribuzione di carburanti svolta dalle società “Aversa petroli”, “Aversana gas” e “IP service”, cui sono interessati i fratelli Nicola, Antonio e Giovanni Cosentino. Gli indagati, in concorso con i funzionari del Comune di Casal di Principe, della Regione Campania e con la complicità dei dipendenti della Q8, si assicuravano il rapido rilascio di permessi e licenze per la costruzione degli impianti, anche in presenza di cause ostative. Attraverso un sistema di coercizione ai danni di amministratori e funzionari pubblici, costringevano l’amministrazione pubblica ad adottare provvedimenti illegittimi per rallentare o impedire la creazione di nuovi impianti di società concorrenti. Fondamentale per le indagini la collaborazione della parte offesa, Luigi Gallo, titolare di una stazione di servizio in corso di costruzione a Villa di Briano.

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