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CAMORRA Pentito tira in ballo ex consigliere provinciale che però aveva denunciato

03 / 11 / 2014

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Redazione

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Nell’indagine che ha portato alla retata della Polizia nella notte, con 34 ordinanze di custodi cautelare (28 in carcere e 6 agli arresti domiciliari) nei confronti di persone ritenute affiliate al clan Belforte di Marcianise (leggi qui), spunta un nome eccellente della politica casertana e maddalonese. A farlo è i collaboratore di giustizia Antonio Farina, ex referente del clan nei territori di Maddaloni, Cervino, Valle di Maddaloni e Santa Maria a Vico, nel corso di un interrogatorio datato 3 aprile 2009: “…omissis altro consigliere comunale che ha avuto rapporti con il nostro clan è Santangelo Vincenzo (che non risulta indagato, ndr), il quale aveva il compito di fare l’anello di collegamento tra me ed Amoroso ed il Sindaco. Anche Santangelo ha subito estorsioni sia in ordine alla sua attività di imprenditore che per l’affissione dei manifesti elettorali…omissis”. Il suo nome ricompare in un secondo interrogatorio di Farina, il 2 luglio 2009: “…omissis ADR: Santangelo era persona di fiducia del sindaco Farina ed anche nostra. Santangelo lo ritengo come i coccodrilli, cioè che prima si mangia i figli e poi piange. E’ molto vicino alla famiglia D’Albenzio".

Ascoltato dagli inquirenti il 7 marzo l'ex consigliere provinciale, che già in passato aveva denunciato di aver subito estorsioni, afferma: "Tra il novembre e il dicembre del 2010 in almeno due occasioni  si è presentato presso la sede della Mec. San. in Valle di Maddaloni Luigi Martino, padre dei germani Nicola e Giuseppe Martino e in guardiola ha chiesto di me. In tali circostanze non ero presente in fabbrica e  Luigi Martino non ha mai parlato con me. Sconosco i motivi per i quali mi cercava, ma non ci ho mai parlato ed ho immediatamente notiziati i Carabinieri di Caserta. Ribadisco che dopo il 2009 non sono più stato vittima di alcuna imposizione. Vittorio Lai non mi ha mai richiesto alcun contributo per la realizzazione della festa nelle case popolari di Via Starzalunga. A Salvatore Murante, invece, ho regalato dei completi per la squadra di calcetto per un  torneo organizzato sul campetto di Via Starzalunga. Mi è stato richiesto a titolo di cortesia e senza alcuna forma di imposizione”.

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