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Carabiniere trovato morto a Roma. C'è un mistero sul suo ultimo post su Facebook

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26 / 11 / 2014

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Antonio Bruno

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Luis Miguel Chiasso, questo il nome del carabiniere, era originario della provincia di Terni. Poco prima di morire sul suo profilo Facebook aveva scritto:«Qualcuno mi conosce sente le mie parole alla TV mi sono creato il personaggio con un attore di Adam kadmon, vi avevo promesso che avrei levato la maschera, come faccio a sapere tante cose? Semplice, lavoro per i servizi segreti italiani ed internazionali da tempo sto vedendo cose a noi sconosciute cose non di questo mondo ma dei nostri creatori, purtroppo sapere determinate cose porta delle responsabilità, mi resta poco da vivere so già che stanno arrivando per chiudere la mia bocca per sempre. Anni fa giurai di essere fedele alla Repubblica italiana. Ora popolo vi dico combattete ribellatevi fate che la mia morte non sia vana perché il popolo ha il diritto alla disobbedienza verso il governo quando questo perda legittimità agendo fuori dai limiti del mandato e il diritto all'uso consapevole dell'illegalità giustificato dallo stato di guerra che i governanti, tradendo il patto, avrebbero ripristinato».

Secondo quanto si è appreso aveva chiamato poco prima il 112 chiedendo aiuto e pronunciando contemporaneamente frasi sconnesse. L'operatore aveva cercato di trattenerlo al telefono, provando a prendere tempo, quello necessario a far giungere aiuto nella sua stanza. Il carabiniere però ha chiuso la telefonata. Pochi minuti dopo il ritrovamento. Probabile che si sia sparato un colpo al petto.“

Il carabiniere trovato morto, diversamente da quanto da lui stesso scritto su Facebook, non lavorava nè per i servizi segreti italiani, nè stranieri. Lo apprende l'ANSA da «fonti qualificate». Le stesse fonti confermano che il militare si è suicidato con la pistola d'ordinanza. 

 

 
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