Continua a seguire NOI CASERTA anche sui Social Network

Spaccio di droga gestito dai Casalesi, i NOMI dei 17 finiti a giudizio

25 / 03 / 2016

|

Valentina Martinisi

Stampa l'articolo


Invia l'articolo


Nell’ottobre scorso i carabinieri di Grazzanise e gli agenti della squadra mobile di Caserta, avevano fermato diverse persone con l’accusa di associazione a delinquere finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti. Nel corso delle operazioni di perquisizione presso le abitazioni di alcuni soggetti colpiti da provvedimento cautelare, i militari sequestrarono oltre 200 grammi di cocaina, diverse munizioni e circa 20mila euro in contanti. Secondo quanto emerso dalle indagini, il clan dei Casalesi, attraverso i figli di elementi di spicco della cosca, ha gestito direttamente lo spaccio della droga sul territorio casertano. Gli emissari dei Casalesi erano soliti acquistare la droga a Secondigliano, rivolgendosi al gruppo camorristico Vanella-Grassi, per poi venderla a Casal di Principe, San Cipriano d’Aversa, Villa Literno ed altri comuni limitrofi. Il gip del Tribunale di Napoli Giuliana Taglialatela, accogliendo la richiesta del pubblico ministero della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli Alessandro D’Alessio, ha chiesto il giudizio immediato per 17 persone: Luigi Alamaro di Napoli, Ciro Attianese di Castellammare di Stabia, Abdelmonanm Baazaoui della Tunisia, Fabio Bencivenga di Santa Maria Capua Vetere, Vincenzo Chiarolanza di Villa Literno, Marco De Vivo di Napoli, Carmela e Rosa Del Sole di Napoli, Michele Della Cioppa di Caserta, Domenico Della Corte di Villa Literno, Guido Frascogna di Capua, Cristina Gravante di Grazzanise, Rosaria Imbriani di Napoli, Ettore e Giuseppe Pacifico di Casal di Pricipe (figli di Dionigi Pacifico, ritenuto elemento di spicco della fazione Bidognetti del clan dei Casalesi), Addolorata Orefice di Napoli e Domenico Russo di Ferrara.

casal di principe spaccio droga casalesi nomi giudizio
© Riproduzione Riservata

POTREBBE INTERESSARTI

clicca qui per ridurre


ARTICOLI CORRELATI

Seguici


Per offrirti il miglior servizio possibile il giornale utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito autorizzi l’uso dei cookies.