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CAMORRA Confiscati beni per 6 milioni a ex consigliere di Forza Italia

14 / 03 / 2016

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Redazione

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Il Centro Operativo D.I.A. di Napoli ha dato esecuzione al provvedimento di confisca dei beni e di applicazione della misura di prevenzione della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno nel comune di residenza per 2 anni e 6 mesi, emesso dal Tribunale di Santa Maria Capua Vetere nei confronti di Luigi Corvino, geometra, quarantanovenne, ex consigliere comunale di Casal di Principe (candidato per le elezioni Comunali di Casal di Principe del 2007, nelle file di Forza Italia, venne eletto con 531 preferenze). 

Nel mese di dicembre 2011, Luigi Corvino venne tratto in arresto in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal G.I.P. del Tribunale di Napoli nei confronti di 57 indagati, ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione per delinquere di tipo camorristico, estorsione,turbativa delle operazioni di voto mediante corruzioni e/o concussioni elettorali, truffa ai danni dello stato, abuso d’ufficio, falso in atto pubblico,riciclaggio e reimpiego di capitali di illecita provenienza ed altro, reati tutti aggravati dalla finalità di aver agevolato il clan dei Casalesi.

Tale indagine, coordinata dalla D.D.A. di Napoli, ebbe il pregio di disvelare gli intrecci patogeni tra il ceto politico di Casal di Principe e l’ala militare e imprenditoriale del predetto clan, fazione Schiavone e Bidognetti, attraverso l'illecito condizionamento dei diritti politici dei cittadini, ostacolando il libero esercizio del voto, procurando vantaggi ai candidati indicati dall'organizzazione in occasione di consultazioni elettorali, anche tramite il condizionamento della composizione degli organismi politici rappresentativi locali, evidenziando enormi interessi economici consistenti nell’aggiudicazione di appalti, assunzioni di personale compiacente all’organizzazione, apertura di centri commerciali, attività edilizie con forniture di calcestruzzo.

Luigi Corvino concorreva all’associazione camorristica del “clan dei Casalesi” fazione Bidognetti, quale politico locale. Allo scopo, forniva al sodalizio criminale di riferimento uno stabile contributo, assecondandone le richieste di assunzione, sostenendone gli interessi economici anche nel settore degli appalti, delle forniture, dell’edilizia, procacciando voti per se stesso e per altri esponenti politici graditi all’organizzazione. Con ciò, i Casalesi non solo ottenevano il controllo delle istituzioni locali, ma rafforzavano il vincolo dell’assoggettamento nei confronti delle popolazioni di Casal di Principe e dei paesi limitrofi, ulteriormente soggiogate dal maggiore credito, prestigio ed autorevolezza derivanti dalla dimostrazione del predominio, non solo criminale, ma anche politico (attraverso l’elezione di uomini legati al sodalizio) dell’organizzazione sui territori sottoposti alla propria influenza. Circostanze queste che consentivano un ulteriore e completo controllo di appalti, assunzioni, contratti pubblici ed altre utilità pubbliche. In particolare, lo stesso, in cambio del voto, a proprio o altrui vantaggio, prometteva a taluni elettori utilità di varia natura, e, più specificatamente, l’assunzione presso l’erigendo centro commerciale “Il Principe”, in occasione delle consultazioni elettorali per il rinnovo del Consiglio Comunale di Casal di Principe del 27 e 28 maggio 2007 e del successivo ballottaggio del 10 ed 11 giugno 2007.

Corvino è ritenuto anche l’istigatore dell’illecito iter amministrativo di atti pubblici, da cui poi traeva benefici, attestanti falsamente la conformità del progetto per la realizzazione in Casal di Principe di un centro commerciale con il Piano regolatore Generale e con il Regolamento edilizio vigenti e altresì fondati su di un Piano Attuativo e relativa Convenzione illegittimamente rilasciati.

Ed ancora, Corvino, in concorso con altri, al fine di trarne ingiusto profitto, con più azioni esecutive di un medesimo disegno criminoso, con violenza e minaccia costringevano o comunque inducevano alcuni proprietari a cedere o promettere di cedere, terreni di loro proprietà, ubicati in zona Madonna di Briano di Casal di Principe, su cui doveva costruirsi il Centro Commerciale “Il Principe”.

In particolare, uno dei correi, che ricopriva l’incarico di responsabile dell’Ufficio Tecnico del Comune di Casal di Principe, comunicava indebitamente e del tutto falsamente, con lettere raccomandate indirizzate ai proprietari dei suddetti terreni che era stato dato avvio al procedimento di dichiarazione di pubblica utilità del centro commerciale “Il Principe” e pertanto occorreva espropriare gli immobili di proprietà dei destinatari, in modo da indurre o costringere questi ultimi a cedere i loro terreni a trattativa privata per non dover sottostare ad un esproprio. Lo stesso poi, su istigazione ed in accordo anche con Corvino, avvicinava i proprietari - questa volta quale rappresentante della Vian srl che doveva acquisire i terreni – e gli intimava di vendere a trattativa privata pena l’esproprio ovvero li minacciava, in caso di mancato accordo, di fare intervenire esponenti della locale criminalità che “li avrebbero convinti prendendoli per un orecchio”.

La confisca, che prende le mosse da articolati accertamenti patrimoniali eseguiti sul conto di Luigi Corvino e del suo nucleo familiare, è stata emanata, su proposta del direttore della Dia, dal Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, il quale, nel dicembre 2013, aveva emesso il provvedimento di sequestro finalizzato alla confisca. Sono stati confiscati, in Caserta e provincia, Minturno (LT) e Milano, per un valore complessivo di sei milioni di euro.

AZIENDE

Quota di 5.500 euro intestata a Luigi Corvino della MEDICAL CAMPUS S.r.l., sede in San Cipriano d’Aversa, con attività la predisposizione ed organizzazione di mezzi, strumenti e servizi necessari per la fornitura di prestazioni mediche che non richiedano il ricovero ospedaliero, la gestione di casa di cura e case per anziani sia autosufficienti che non;

Capitale sociale, beni ed intero patrimonio aziendale della CAS.RIB. S.r.l., sede legale in Caserta, con attività la costruzione ed il commercio di unità edilizie a qualunque uso destinate, l'acquisto e la vendita di terreni e fabbricati, l'assunzione di appalti, l'esecuzione di lavori di terra con eventuali opere connesse in muratura, ecc.

Quota di 6.000 euro intestata a Luigi Corvino della BUILDING IMMOBILIARE S.R.L., sde legale in Aversa, con attività la costruzione ed il commercio di unità edilizie a qualunque uso destinate, l'acquisto e la vendita di terreni e fabbricati a qualsiasi uso destinati, l'assunzione di appalti con persone fisiche o enti pubblici e privati, ecc.

10 immobili, 2 terreni e 2 fabbricati in Casal di Principe, 5 terreni e 1 fabbricato rurale in Minturno (LT);

2 autovetture;

19 rapporti finanziari

 

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