Continua a seguire NOI CASERTA anche sui Social Network

Le mani della camorra sulla ricostruzione post terremoto, 9 casertani a rischio processo

25 / 03 / 2017

|

Redazione

Stampa l'articolo


Invia l'articolo


Imprenditori casertani considerati vicini al clan dei Casalesi che sono riusciti ad aggiudicarsi appalti per la ricostruzione post terremoto de L’Aquila rischiano di finire sotto processo. La Procura distrettuale antimafia ha chiuso le indagini a carico di Michele Cioffo, di 33 anni, di Maddaloni, residente ad Aversa; Mario Cecoro (39), di San Cipriano d’Aversa, residente a Scandiano (Reggio Emilia); Paolo Cecoro (41), nato a Caserta e residente a Scandiano; Pietro Galeone (42), nato e residente a San Cipriano d’Aversa; Nunzio Piccolo (42), nato a San Prisco e residente a Casalgrande (Reggio Emilia); Patrizio Piccolo (37), nato ad Aversa e residente a Scandiano (Reggio Emilia); Ivano Fabio Schisano (35), nato a Capua e residente a Bellona; Alessandro Bitonti (43) di Modena; Mario Cardone (36), nato a Napoli e domiciliato a Villa Literno. Secondo la Dea “hanno agito con modalità operative utilizzate da soggetti organicamente inseriti, ovvero fiancheggiatori nell’associazione camorristica “Clan dei casalesi”, per introdursi nel circuito economico della ricostruzione aquilana”.  Ai due Cecoro e a Galeone viene contestato il concorso in estorsione ai danni del titolare di due ditte entrambe in fallimento. “Per procurarsi un ingiusto profitto con le modalità tipiche degli appartenenti alle organizzazioni criminali, sfruttando la situazione finanziaria di eccessivo indebitamento della vittima, con minacce esplicite e implicite consistenti nell’uso della forza intimidatrice derivante dai legami col sodalizio camorrista dei Casalesi, accresciuta dall’uso delle armi nei confronti dei collaboratori della vittima, gli imponevano pagamenti e cessioni non dovuti o comunque sproporzionati rispetto ai crediti vantati dalle aziende ai medesimi di fatto riconducibili, operando distrazioni patrimoniali in danno di due ditte fallite”. La Procura si appresta a chiedere il rinvio a giudizio.

casalesi terremoto laquila indagini processo imprenditori
© Riproduzione Riservata

POTREBBE INTERESSARTI

clicca qui per ridurre


ARTICOLI CORRELATI

Seguici


Per offrirti il miglior servizio possibile il giornale utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito autorizzi l’uso dei cookies.