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BUCO MILIONARIO | Canoni delle case polorari mai riscossi: sindaci, assessori e funzionari alla 'sbarra'. I NOMI

04 / 06 / 2019

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Redazione

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I Finanzieri del Comando Provinciale di Caserta, al termine di una complessa attività d’indagine delegata dal dott. Ferruccio Capalbo della Procura Regionale della Corte dei Conti per la Campania, diretta dal Procuratore Regionale dott. Michele Oricchio, hanno ricostruito e quantificato un ingente danno alle finanze del Comune di Aversa derivante dalla mala gestio dei n. 136 alloggi comunali di Via San Lorenzo 75, quasi tutti occupati abusivamente e per i quali – nella quasi totalità dei casi – sin dall’anno 1990 non sono mai stati riscossi i relativi canoni di locazione e/o indennità di occupazione.

L’inchiesta, condotta dai militari della Compagnia di Aversa, ha fatto emergere come l’Ente locale normanno, nonostante la piena conoscenza delle criticità e delle morosità inerenti agli immobili in San Lorenzo – note sin dal febbraio/marzo 1995, quando è stato conferito apposito mandato ad un avvocato del libero foro per il recupero delle morosità – nel corso degli anni ne ha subito e tollerato la occupazione sine titulo ed il mancato pagamento dei relativi canoni di locazione e/o indennità di occupazione da parte dei soggetti privati ivi alloggiati per oltre 16 milioni di euro, di cui circa 2.700.000 euro riferiti al periodo 2009/2013 per i quali è ancora esperibile l’azione di responsabilità erariale da parte dell’Autorità Giudiziaria Contabile, vista l’intervenuta prescrizione degli importi afferenti alle annualità precedenti. È stato documentato come gli amministratori ed i dirigenti comunali succedutisi nel tempo, rimanendo sostanzialmente inattivi, non hanno mai concretamente attuato quanto deciso né con le diverse delibere di consiglio o di giunta adottate, né con i diversi provvedimenti emessi dai competenti uffici comunali, di fatto facendoli rimanere solamente semplici intenzioni.

Mazzata della Corte dei Conti: buco da 2,7 milioni contestato a ex sindaci ed assessori
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La Magistratura Contabile ha emesso un invito a dedurre è stato notificato in questi giorni agli ex sindaci Domenico Ciaramella (per 501.143 euro) ed Enrico De Cristofaro (per 301.142 euro). Nel mirino inoltre gli ex assessori Romilda Balivo (per 301.142 euro), e Nicla Virgilio (per 301.142 euro), oltre ai dirigenti Florio Elio (per 451.142 euro), Alessandro Diana (per 591.142 euro) e Stefano Guarino (per 251.142 euro).

È significativo inoltre evidenziare che l’intervento della Procura Erariale e delle Fiamme Gialle ha prodotto l’adozione da parte del Comune di Aversa di provvedimenti di ripristino della legalità e l’avvio di azioni per il recupero degli immobili e delle morosità.

L’attività di servizio testimonia il costante impegno esercitato dalla Procura Regionale della Corte dei Conti per la Campania e dalla Guardia di Finanza di Caserta nel contrasto alla cattiva gestione del patrimonio pubblico, anche a salvaguardia degli equilibri di bilancio, al fine di garantire la legalità, l’equità e l’efficienza nella gestione delle risorse pubbliche.

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