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Caserta, 2000 case nuove in 7 zone del Capoluogo. Speranza: "A rischio quel che resta dei Monti Tifatini..."

24 / 10 / 2012

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Giuseppe Perrotta

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Duemila appartamenti da costruire su un totale di 96mila metri quadrati. Un progetto enorme che interessa molte zone di Caserta (via Falcone, San Benedetto, Centurano, Garzano, Santa Barbara, Viale La Pira, via Marchesiello), e che secondo i consiglieri comunali di Speranza per Caserta Norma Naim e Francesco Apperti potrebbero costituire la fine di quel che resta dei Monti Tifatini. “Tre settimane fa – si legge in una nota degli Speranzini che chiedono una discussione in consiglio comunale - l'assessore all' Urbanistica Giuseppe Greco rispondeva con tono pacato e sguardo rassicurante all'interrogazione della consigliera Norma Naim, che portava in aula consiliare un argomento di fondamentale importanza: la tutela del suolo agricolo residuo dalla cementificazione selvaggia. La discussione era incentrata sulla “Carta di Matera”, accordo proposto dalla CIA (Confederazione Italiana Agricoltori) ai Comuni italiani e sottoscritto dal sindaco Pio Del Gaudio nel mese di agosto 2011, tra i primi firmatari del manifesto programmatico che mira a costruire un futuro con più agricoltura ed a disegnare un nuovo modello di sviluppo capace di contemperare la produttività e la qualità della vita. Ma con questa amministrazione le sorprese sono sempre dietro l'angolo. Soltanto il giorno precedente, il 2 ottobre, la Giunta comunale all'unanimità aveva approvato la delibera di adesione al “Piano Nazionale per le Città”, dove rispuntano fuori sette interventi del cosiddetto “housing sociale” per un totale di 96 milioni di metri cubi di nuovi volumi edificati. A creare allarme è la distruzione del suolo e del paesaggio soprattutto sui Monti Tifatini, in una città, complice anche la crisi economica, in cui si sprecano appartamenti sfitti ed edifici in condizioni di degrado”. Oltretutto, sottolineano i consiglieri di Speranza, “questi progetti appaiono in palese contrasto con quanto previsto dalla Regione, secondo la quale “’obiettivo prioritario è quello di puntare al miglioramento della gestione dell’uso del territorio contrastando sia il degrado complessivo dei centri cittadini che l’espansione sfrenata delle periferie... Ciò mira alla riduzione del consumo di suolo, attraverso interventi equilibrati di densificazione urbana, recuperando anche l’edificato già esistente e rifunzionalizzando i vuoti urbani per produrre parti residenziali integrate a servizi ed attività”. 
Caserta Politica Caserta assessore assessore housing sociale
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