Continua a seguire NOI CASERTA anche sui Social Network

CAMORRA A CASERTA, LE INTERCETTAZIONI "Pio tu mi devi dare i 30mila euro o ti denuncio"

14 / 07 / 2015

|

Giuseppe Perrotta

Stampa l'articolo


Invia l'articolo


"Tu, Del Gaudio, vieni a casa mia. "Pino mi devi far fare bela figura con Angelo Polverino. Dai, candidato regionale. Io lo schifavo ad Angelo Polverino che gia' se la faceva con Antonio, non gli devo niente e mo ci devo accapezzare pure i soldi?". E' lo sfogo di Giuseppe Fontana intercettato nell'auto dell'imprenditore il 28 agosto 2013. Fontana parla davanti a Gino Martino ed alle rispettive consorti di quanto gli sono costate le 'elargizioni' durante le campagne elettorali. "L'ultimo a Napoli, alle ultime regionali. Pure ci accapezzammo 30mila euro, ma alla fine non si e' visto niente" si sfoga Martino. "Pio Del Gaudio mi porto' da questo Polverino e dissi 'Angelo quello Pio mi ha detto che mi devo mettere a disposizione. Faccio io.. Pio faceva tutta la sceneggiata. Comunque prendo 10mila euro e quasi quasi Pio ne voleva venti. Io prendo 20mila e glieli do. Poi si candida lui, lo incontrai e gli dissi: Pio per il mio contributo non ti preoccupare. Ci sta. Mai che mi sono andato io a proporre, e' venuto sempre lui da me. Lo vedono come un fatto dovuto: tu sei un imprenditore, caccia i soldi. Ma se non ci sta il lucro! Ma scusate, ma perche' devo dare i soldi a te! Cioe' quello e' quello che non si e' capito niente alla fine. Ci siamo tolti un clan dai piedi, teniamo il clan tuo qua…".

Fontana, nel marzo 2013, intercettato da solo in auto si sfida dopo aver provato inutilmente a contattare il sindaco di Caserta Pio Del Gaudio sul cellulare: "Tu mi devi dare i soldi. Pio!!! Mi devi dare trentamila euro euro che ti ho dato per la campagna elettorale. E' inutile che corri. Dove corri. Me li devi dare subito pero'. Prima che vado dai carabinieri e ti denuncio. Diciamo che te li ho prestati dai".

Fontana continua a cercare di contattare il sindaco che solo il 26 marzo risponde con uno Sms nel quale c'e' scritto: "Scusami, ma ieri e oggi ho avuto problemi. Ti tel domani. Un abbraccio. Pio". Ma la telefonata del sindaco non arriva mai, al punto che il giorno dopo Giuseppe Fontana si sfoga di nuovo in auto con la moglie: "Ce lo devo mandare a dire tramite quello delle lenti: "Diglio a Pio che mi mandasse i soldi se non mi vuole incontrare. Digli che mi mandasse i trentamila euro che gli diedi in campagna elettorale e poi ognuno per i fatti suoi".

caserta camorra arrestato sindaco pio del gaudio tangenti
© Riproduzione Riservata

POTREBBE INTERESSARTI

clicca qui per ridurre


ARTICOLI CORRELATI

Seguici


Per offrirti il miglior servizio possibile il giornale utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito autorizzi l’uso dei cookies.