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Caserta. La commissaria 'rimandata a settembre'. Flop della rivoluzione dei dirigenti

16 / 08 / 2015

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Giuseppe Perrotta

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Rimandata a settembre. La commissaria prefettizia Maria Grazia Nicolo' che sta guidando il Comune di Caserta dopo la fine dell'amministrazione comunale di Pio Del Gaudio ha provato a mettere mano, per la prima volta, all'organigramma dirigenziale, provando a rimodulare i vari settori. Ma per il momento non vi e' riuscita. Ed alla fine e' uscita fuori una delibera che serve solo per 'mettere al sicuro' soprattutto un settore, come quello delle Finanze, il piu' delicato del Comune di Caserta, che resta ancora senza un vero e proprio dirigente. Il settore gestito fino a poche settimane fa da Girolamo Santonastaso, infatti, non avra' piu' un dirigente ma sara' controllato direttamente dal segretario Luigi Martino, cosi' come il settore della Polizia Municipale, dove resta comandante Alberto Negro. Restano tre aree di gestione (amministrativa, tecnica e servizi ambientali) che sara' affidata ai dirigenti Marcello Iovino, Giovanni Natale e Carmine Sorbo, ma in realta' il progetto rivoluzionario della commissaria non e' neanche partito. 

E lo ammette stesso lei nella delibera numero 33 del 6 agosto scorso, quando scrive di voler "rinviare la definitiva e piu' complessa ristrutturazione dell'organigramma e funzionigramma dell'Ente ad avvenuta ridefinizione della dotazione organica, da realizzarsi entro breve termine, che dovra' essere improntata alla riduzione numerica del personale dirigenziale ed all'accorpamento di piu' funzioni omogenee". 

La Nicolo', dunque, vuole ridurre l'attuale numero di dirigenti (ne sono 5, di cui uno, Franco Biondi, a mezzo servizio col Comune di Santa Maria Capua Vetere), ma quello che non dice (e speriamo che sappia) e' che in realta' questo piano sara' osteggiato fino  alla fine proprio dai dirigenti comunali, ai quali, il 'bordello' dei settori e la possibilita' di scaricare le responsabilita' sugli altri, senza dare mai la possibilita' di arrivare a capire chi sia il vero 'responsabile' non fa altro che aiutare il proprio lavoro. Soprattutto nell'ottica di raggiungimento di quei bonus di fine anno che a Palazzo Castropignano regalano sempre, anche se gli obiettivi non sono stati raggiunti. Basta ricordare il caso esemplare del dirigente alle Finanze Gioacchino Petrella che ha sempre ottenuto il bonus produttivita' sebbene poi il Comune di Caserta sia costretto a dichiarare il dissesto finanziario.

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