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Corso Giannone a senso unico, si parte sabato. Il commissario: "Ho le mani legate"

11 / 12 / 2015

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Alessio De Felice

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Confesercenti si gioca la carta della manifestazione pubblica davanti al Comune per difendere gli interessi dei commercianti di Caserta, in particolare gli operativi a Corso Giannone, via colpita in questi giorni dal provvedimento di chiusura disposto dal commissario prefettizio Maria Grazia Nicolò. Il provvedimento introduce il senso unico di circolazione nella direzione che va da piazza Vanvitelli a piazza Aldifreda e i commercianti locali temono un danno economico ingente, soprattutto visto che ci troviamo nel mese di Dicembre. Dopo circa una mezz’ora di manifestazione in piazza, i manifestanti sono saliti al secondo piano nella zona antistante la sala consiliare del Comune e hanno atteso fuori – circa un’ora – che i rappresentati della Confesercenti, ammessi al colloquio con il commissario, concludessero la loro discussione. Nell’attesa, tra i commercianti regnava un malumore e un pessimismo generale; la maggior parte lamentava la coincidenza di periodi tra il Natale – periodo di tredicesime, ferie, e possibilità di incassare – e questo nuovo piano traffico, mentre altri facevano notare che corso Giannone e' a tutti gli effetti l’unico accesso al centro città dalla parte ‘alta’ di Caserta (Sala, San Leucio, Castel Morrone, ecc...). Alle 19.30, un rappresentante della Confesercenti abbandonava l’aula con la notizia che non c’era stato nulla da fare e il commissario era stato inamovibile: Corso Giannone diventerà a senso unico .... e da sabato, non più da lunedì. Il motivo, come spiega il commissario Nicolò in prima persona, e' che dopo il 35° sforamento, il commissario e' obbligato ad agire e, in assenza di una causa concretamente individuata, l’unico ambito in cui può intervenire e' la circolazione delle auto. Oltre questo, il commissario si e' mostrata ben disposta nei confronti dei commercianti, accettando di modificare anche il traffico delle zone circostanti in maniera più ‘confacente’ alle esigenze dei commercianti, ovverosia lasciando via Sant’Antonio in senso di marcia ‘a salire’ (verso P.co Gabriella) e rendendo via G.M. Bosco a doppio senso di circolazione. Inoltre, dato che in questo periodo non si parla solo di Natale ma anche di Giubileo, domenica in coincidenza con l’apertura della porta santa C.so Giannone resterà chiusa. Qui le parole del commissario Nicolò, intervistato alla fine dell’incontro con i commercianti: “I commercianti richiedono di poter transitare anche in direzione di via Tescione, e non soltanto in direzione piazza Vanvitelli. La decisione e' stata dettata, come voi ben sapete, dal problema delle polveri sottili, ogni anno abbiamo questo sforamento e ogni anno l’amministrazione viene messa in condizione di adottare un provvedimento che sia efficace e allo stesso tempo strutturale. Inizialmente avevamo addirittura pensato di non lasciare nemmeno i parcheggi, poi siamo venuti incontro alle richieste dei commercianti e abbiamo deciso di mantenerli, anche sul lato destro, cioè in uscita da piazza vanvitelli. Le polveri sottili sembrano provenire non tanto da Caserta, bensì dalla provincia di Caserta, e questo e' sicuramente un problema che mi pone nella situazione, in attesa di documentazione da parte dell’ARPAC, di intervenire anche nei confronti dei sindaci dei territori competenti. E' molto preoccupante questo scoramento che continuiamo ad avere. I commercianti avrebbero preferito una chiusura ad ore, provvedimento purtroppo non possibile sia perché gli orari che richiedevano loro non sono compatibili con quelli dei vigili urbani, sia perché l’impegno che devo garantire su quella via e' un numero di autovetture e di personale congruo .... investendo tutto il personale lì, lascerei scoperte altre zone del territorio. A questo punto, e' preferibile mantenere ugualmente aperta l’arteria di traffico, e vederci in futuro con i commercianti per vedere come risponde il traffico casertano a questa modifica. Sto adottando questo provvedimento in vista, naturalmente, di una diminuzione delle polveri sottili. Il decreto legislativo impone al 35° sforamento di adottare ugualmente dei provvedimenti. La chiusura 8.00 – 20.00, seppur proposta, si sarebbe rivelata eccessivamente penalizzante. Confermiamo anche le strisce blu a piazza Vanvitelli, anche se non sono ancora in grado di dire se da sabato o da lunedì, appena la publiservizi ci darà l’ok. Anche corso Trieste avrà le sue strisce blu, nel tratto iniziale della strada ... stiamo vedendo se metterle al lato sinistro oppure al lato destro. I commercianti non vogliono l’inversione del corso di marcia a via Sant’Antonio, e ritengo sia il caso di venire loro incontro laddove le loro esigenze non vadano in contrasto con la salute dei cittadini”. Il commissario saluta tutti col sorriso sulle labbra, con una battuta scontata per molti ma una sorpresa per alcuni: “Io resto qui, fino alle elezioni”. 

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