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CASERTA FA SCHIFO | Una città sommersa dai rifiuti, tra l' inerzia e l' indifferenza della politica

09 / 09 / 2018

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Redazione

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Per chi non se ne fosse ancora accorti: a Caserta è emergenza rifiuti. Sono giorni di mancata raccolta di plastica, alluminio, vetro ed anche gli ingombranti è letteralmente sommersa dalla spazzatura in centro ed in periferia.

Come avviene in questi casi, il Comune scarica la responsabilità del mancato ritiro dei rifiuti dalle strade al guasto allo Stir ed all'inceneritore di Acerra, all'incendio alla Di Gennaro di Pascarola della fine di luglio, etc,etc. Certo, tutto vero, ma un' amministrazione 'capace' dovrebbe trovare una soluzioni alternative. Ed è proprio l'inerzia mista ad indifferenza ed incapacità, con cui è stata affrontata l'emergenza che rappresenta una colpa per Palazzo Castropignano.

Sono giorni che il capoluogo si presenta in condizioni degradate e degradanti con l'emergenza igienico-sanitaria che sembra ormai evidente e la puzza che sta invadendo strade e case. Basta fare una passeggiata in centro per verificare lo stato dei luoghi, da Centurano a via San Carlo alla Flora, da via G.M. Bosco a via Ferrarecce e così via. Per non parlare delle frazioni e dei rioni popolari che sono letteralmente al collasso tra rifiuti di ogni tipo, bidoni stracolmi e spazzatura in strada. Una situazione di degrado per la quale, purtroppo, non si vede una via d'uscita.

Ed al danno si aggiunge la beffa. Con il mancato ritiro della spazzatura, infatti, inevitabilmente si abbasseranno i livelli di differenziata con un aumento dei costi per la raccolta rifiuti con i casertani che addirittura saranno costretti a pagare di più.
 
rifiuti caserta
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