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Striscioni e palloncini per l'addio a Regis. Il vescovo Nogaro: 'Ora tu sei in Paradiso'

22 / 11 / 2014

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Giuseppe Perrotta

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Uno striscione, i palloncini ed una foto grande, posizionata in aria sopra l'altare, a guardare tutti gli amici che lo sono venuti a salutare per l'ultima volta. Ad officiare la messa, davanti ad una grande bandiera del Burundi, il vescovo emerito Raffaele Nogaro, colui che, tanti anni fa, aveva accolto Regis Roger insieme alla mamma ed ai fratelli dopo la fuga dal Burundi, lì dove il pare, ministro della nazionale, aveva trovato la morte a causa di una bomba. Caserta si è praticamente fermata per tributare l'ultimo saluto al giovane grafico con la passione per la Giurisprudenza, morto nella notte tra sabato e domenica scorsa dopo essersi recato all'ospedale civile di Caserta lamentando dolore al petto ed all'addome. Gli amici non vogliono dimenticare quel sorriso che non riusciranno mai a cancellare dal loro viso.

Il vescovo Nogaro, con accanto decine di sacerdoti della diocesi ed alla presenza dell'ambasciatore del Burundi, ha voluto officiare in prima persona il rito funebre per Regis. «E' difficile in questi momenti - ha detto durante l'omelia - ma noi siamo convinti che Regis sia in Paradiso. Tante volte ho pregato per questa famiglia che è giunta a Caserta dopo aver patito tanto dolore. Tante volte ho chiesto nelle mie preghiere di avere un occhio di riguardo per Regis, la mamma, i fratelli. Ma purtroppo non è servito. Ma oggi Dio ci deve dare la forza per pensare che Regis, ora, è in Paradiso».

Applausi scroscianti hanno seguito poi le parole decantate dagli amici al termine della Santa Messa. «Morire non è nulla, non vivere è spaventoso. Stare con te era una gioia, avevi sempre un motivo per ridere e farci sorridere. Vivevi di sogni e di un forte senso di amicizia. Noi siamo stati fortunati». C'è stato poi un messaggio della famiglia: «Ora che ci stai lasciando, questa folla attorno a noi ci fa capire quanto hai fatto nella tua breve vita sulla terra. Caro Regis, quando una persona parte, la sua vita non si spegnerà mai. Il nostro pianto è il segno d'amore per te. I messaggi di condoglianze ci ricordano che la morte è un passaggio verso un nuovo futuro. Non ti dimenticheremo mai. Addio Regis».

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