Continua a seguire NOI CASERTA anche sui Social Network

Caserta. I prefetti firmano la prima svolta nell'ospedale «controllato dalla camorra»

05 / 05 / 2015

|

Giuseppe Perrotta

Stampa l'articolo


Invia l'articolo


La prima svolta della commissione prefettizio che è stata inviata a guidare l'azienda ospedaliera Sant'Anna e San Sebastiano di Caserta è arrivata. La triade ha infatti firmato il protocollo d'intesa con la Prefettura di Caserta per affidare tutti gli appalti alla Stazione Unica Appaltante, un gesto significativo per un'azienda che è stata sciolta per infiltrazioni camorristiche dopo due inchieste che hanno 'tagliato la testa' ai vertici e proprio nei settori degli appalti. I tre commissari (Cinzia Guercio, Michele Ametta e Leonardo Pace) hanno dichiarato poi di aver trovato una situazione molto difficile. «Quando ci siamo insediati all’ospedale di Caserta - ha dichiarato il prefetto Guercio - abbiamo trovato una situazione di quasi totale illegalita’, con una grande disorganizzazione sia dei servizi che del personale e una gestione che mancava di una pur minima attività di programmazione». La Guercio ha parlato di «numerose situazioni di emergenza da affrontare; non è facile – ha spiegato – rimettere in piedi in 18 mesi un’azienda con così tanti problemi, in cui gli appalti venivano prorogati anche per sei mesi con documenti scritti a mano il giorno della scadenza. Ma penso anche a cose meno gravi, come l’introduzione della fatturazione elettronica prevista per legge entro il 31 marzo di quest’anno; ebbene qualche dirigente dell’ospedale è venuto da me il 20 aprile». 

I commissari hanno poi incontrato i sindacati coi quali hanno affrontato la questione degli appalti e del piano aziendale. Alla riunione erano presenti Salvatore Stabile della Fials, il Nursing Up, Nicola Cristiani della Cisl, Umberto Pugliese della Cgil, Paolo Diana della Uil. I sindacati hanno manifestato ampia collaborazione, con Cristiani che ha chiesto un confronto immediato per rilanciare tutte le attività sanitarie erogate dall'azienda, sottolineando anche la necessità di avere, in tempi brevi, una risonanza magnetica funzionante. Stante la vicinanza col periodo estivo, il rappresentante sindacale Peppe Prata ha proposto di attuare una atto ricognitivo di tutto il personale in modo da fare fronte al piano delle ferie senza riduzione o accorpamenti dei servizi.

caserta ospedale stazione unica incontro sindacati ferie
© Riproduzione Riservata

POTREBBE INTERESSARTI

clicca qui per ridurre


ARTICOLI CORRELATI

Seguici


Per offrirti il miglior servizio possibile il giornale utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito autorizzi l’uso dei cookies.