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Caos in ospedale a Caserta: neonato in Terapia Intensiva, ma l'ascensore è bloccato

10 / 02 / 2016

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Giuseppe Perrotta

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Scene di quotidiana repulsione quelle che si vivono nei reparti dell'azienda ospedaliera Sant'Anna e San Sebastiano di Caserta. Ed oggi si è rischiato davvero grosso quando un neonato è arrivato accompagnato dall'ormai famosa ambulanza regalata grazie al concerto di Gigi D'Alessio (ma dalla quale è stato cancellato il nome del cantante napoletano). Il piccolo, 'accompagnato' in una incubatrice da medici ed infermieri, doveva essere ricoverato immediatamente al reparto di Terapia Intensiva Neonatale, ubicato al quarto piano dell'edificio dove si trova anche il Pronto soccorso. Ma quando gli infermieri si sono portati all'ascensore si sono accorti che la stessa non era funzionante. Nei locali del Pronto soccorso si sono vissuti momenti di grande tensione, fin quando non è stata trovata una soluzione alternativa.

Ma quella degli ascensori nell'ospedale a Caserta è una grana non da poco. Che ha inizio con le indagini che la magistratura ha portato avanti in questi anni e che hanno portato all'arresto, tra gli altri, di Giuseppe Porpora, socio della Komè srl di Napoli, la società che aveva ottenuto in appalto il servizio. E come se non bastasse, dalle indagini si è passati al commissariamento dell'appalto su richiesta avanzata dal presidente dell'Autorità Anti Corruzione Raffaele Cantone all'ex prefetto Carmela Pagano. Il risultato però, è che oggi molti ascensori dell'azienda ospedaliera non sono funzionanti e se il guasto avviene dopo le ore 23, è impossibile avere un intervento immediato per poterlo riparare. 

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