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Differenziata ferma al 50%, si cercano soluzioni e cambia la raccolta rifiuti

12 / 11 / 2015

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Valentina Martinisi

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L’amministrazione di Caserta decide un cambiamento nella raccolta dei rifiuti. A partire da oggi il tetra pak, il materiale comunemente utilizzato per l’imballaggio di alcuni alimenti come il latte, va a finire nel cestino del multimateriale, insieme a plastica e alluminio. Questa nuova disposizione parte dalla considerazione che normalmente i cittadini, anziché gettare il tetra pak nella carta, lo depositavano nel multimateriale, rischiando, da una parte la multa e dall’altra, abbassando il livello della raccolta differenziata in città. Ad oggi e stabilmente negli ultimi tre anni, la differenziata a Caserta raggiunge solo il 50%, restando ben lontana dall’obiettivo di legge stabilito al 65%. Ciò comporta per la regione Campania una spesa giornaliera di 120mila euro come "multa" da  pagare alla Comunità Europea. La nuova disposizione riguardante il tetra pak consentirebbe di aumentare la percentuale della differenziata di 2-3 punti, compiendo un passo in avanti verso quelli che sono i minimi previsti dalla legge. "Faremo di tutto – dichiara il sub-commissario del Comune di Caserta Gaetano Cupello – per raggiungere il 65%, anche ricorrendo a metodi repressivi. Infatti è stata aumentata la multa per coloro che non fanno correttamente la differenziata, perché la questione dei rifiuti è una cosa seria. Siamo abituati ad occuparci di alcune situazioni solo nelle emergenze – continua Cupello – Per non tornare all’emergenza rifiuti, a quella situazione indegna, dobbiamo fare la raccolta differenziata. In questo modo facciamo un’operazione economicamente vantaggiosa per i cittadini, che pagano meno tasse, per l’ambiente e anche in termini di immagine". L’ingegnere Natale, responsabile del settore Ecologia e Ambiente per Caserta, parla di una buona ricettività da parte dei cittadini rispetto alla raccolta differenziata e della necessità di "correggere alcune disfunzioni riscontrate sul territorio, come appunto, lo smaltimento del tetra pak". Natale annuncia: "Si sta lavorando anche per altre iniziative per arrivare a una differenziata al 65%, per toglierci la maglia nera e diventare un comune virtuoso. Per fare questo abbiamo dovuto purtroppo mettere in campo anche azioni di tipo repressivo, come controlli e multe più salate". La nuova raccolta dei rifiuti sarà possibile grazie alla collaborazione del Comune con Ecocar, con Rsi e Comieco, quest’ultima garante dell’effettivo riciclaggio del tetra pak, grazie al recupero, in un’opportuna cartiera, della frazione cellulosa dell’imballaggio, che verrà utilizzata per creare nuovi prodotti a base carta. L’obiettivo è portare i casertani, il cui recupero di carta e cartone si attesta oggi a 25 kg pro-capite annui, ai livelli nazionali di 45-50 kg.

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