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'Caso Felicor', Cisl Fp: “Mai firmato alcun documento. Vogliamo soluzioni vere ai problemi veri”

06 / 03 / 2016

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Redazione

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"Riteniamo indispensabile dare la giusta informazione ai cittadini e ai mezzi di informazione  su  quanto è accaduto”. Hanno detto dalla Cisl Fp di Caserta per chiarire la posizione del sindacato rispetto quanto sta accadendo circa il documento inviato da alcuni sindacati alla stampa e alle Direzioni Generali del Ministero dei beni e attività culturali e che sta suscitando tanto clamore. “Il famigerato documento era stato immediatamente bocciato dalla CISL FP provinciale  che ne ha subito ravvisato l'insensatezza e fatto presente che non condivideva i toni, i contenuti e gli indirizzi a cui era destinato. Questo sindacato non può quindi essere annoverato tra i firmatari, nemmeno come componente della Rsu". E continua la segretaria provinciale: “Alla Reggia ci sono problemi annosi, aggravati dalle riforme di questi anni: a partire dalla divisione della precedente Soprintendenza in due Istituti, dall'accorpamento della Reggia a Napoli e dalla carenza di personale soprattutto amministrativo. Problemi alimentati dalla mancanza di una Dirigenza stabile e dall'assenza della necessaria riorganizzazione che avrebbe dovuto seguire il riordino giuridico e l'autonomia. Quando la Cisl Fp invitava sia le altre organizzazioni sindacali e soprattutto i Funzionari a mettere insieme le forze per cercare di riorganizzare uffici e servizi, razionalizzando le risorse umane disponibili aveva visto lontano, anticipando i problemi che si sarebbero ripresentati con l'insediamento del nuovo Dirigente”. E continuano: “A questo punto dunque non possiamo prendercela con Felicori, il quale in pochi mesi ha ribaltato il giudizio sul "degrado" attribuito alle condizioni della Reggia negli ultimi anni. Anzi per come si è mosso dobbiamo anche ringraziarlo, sia come cittadini di questo territorio che come lavoratori. Come sindacato, dopo l'ultimo incontro, abbiamo dato piena disponibilità al Dirigente per cercare soluzioni vere si problemi veri, della Reggia e di tutto il territorio Casertano. La carenza di risorse umane è un problema invece che riguarda tutti i settori del nostro Istituto. La causa è da ricercarsi nella mancanza di turnover e assunzioni. Ribadiamo piena solidarietà al Dirigente, il personale della Reggia sente di poter contare sulla sua professionalità. Personale che vuole e merita di lavorare meglio al servizio di visitatori e cittadini. Sono le loro competenze e il loro senso di responsabilità che, nonostante tutte le difficoltà, consentono la fruizione del patrimonio culturale”. E concludono: “L'auspicio è che si ritrovi l'armonia giusta tra le organizzazioni sindacali e la Dirigenza e tutti insieme come più volte sottolineato da Felicori migliorare i servizi, dare impulso al turismo e sostenere lo sviluppo dell'intero territorio”.

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