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Crisi in Comune, si apre al rimpasto. Sul tavolo anche le agenzie speciali

26 / 03 / 2017

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Alessio De Felice

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Non sono mancati momenti tensione nel corso dell'interpartitico svolto in Comune a Caserta per discutere della crisi apertasi in seguito alle dimissioni degli assessori Camillo Federico ed Antonello De Benedictis. Gli 8 consiglieri comunali di Centro Democratico, Socialisti, Campania Libera e Verdi più Pasquale Antonucci hanno chiesto quattro posti nell'esecutivo, mente il Partito democratico e Obiettivo Comune hanno cercato di frenare le richieste. Non sono mancati momenti di tensione prima quando Pasquale Corvino ha chiesto che dall'interpartitico fosse escluso Gianfausto Iarrobino in quanto non facente parte della coalizione del primo turno elettorale. E poi quando lo stesso Corvino ha minacciato di lasciare riunione (e anche la maggioranza) perché non si riusciva a trovare un accordo. Dopo tre ore circa di discussione, è arrivata comunque un'apertura da parte del Partito democratico sull'opportunità di lasciare quattro caselle agli otto consiglieri, sopratutto dopo che sul tavolo sono state messe le agenzie speciali dei Servizi sociali e dei rifiuti che a breve dovrebbero essere realizzate. Le parti si sono aggiornate a dopo il consiglio comunale di lunedì: il sindaco Carlo Marino vuole verificare in aula la consistenza della sua maggioranza prima di mettere mano alla giunta. Nessuna discussione, per ora, sui nomi, anche se in caso di rimpasto potrebbero saltare Pietro Riello e Federico Pica; per Campania Libera entrerà Vincenzo Girfatti, mentre da valutare le chances di Mirella Corvino ed Emiliano Casale.

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