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TRAGEDIA DELLA FOLLIA | Era stato espulso (sulla carta) l' immigrato che ha ucciso l' anziano in ospedale

04 / 07 / 2018

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Redazione

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Fu fermato ad Andria il migrante africano che ha ucciso un anziano, Luca Toscano, ricoverato in ospedale a Sessa Aurunca. L’uomo era in Puglia nel 2015. Lo confermano anche le ricostruzioni giornalistiche diffuse a livello nazionale nelle ultime ore. Parliamo nello specifico di Charles Opoku Kwasi, nato nel Ghana 31 anni fa, senza fissa dimora, in Italia da almeno quattro anni. Sul finire del 2013 gli è stata respinta la richiesta dello status di rifugiato presentata per motivi umanitari. Avrebbe dovuto essere rimpatriato, ma l’espulsione è rimasta sulla carta.

Da quel momento, gli spostamenti di Charles sono tracciabili attraverso una serie di arresti. Fermato ad Andria, in Puglia, per furto. Era il 2015. Bloccato sul Litorale Domitio per rissa, l’anno dopo. Arrestato, ancora, a Pescopagano frazione di Castel Voltuno, sabato scorso, dopo aver sfasciato il bar al grido "Sono io il nuovo boss". E rimesso in libertà. Charles era strafatto quando in ambulanza è arrivato in ospedale, a Sessa Aurunca. E dal Pronto soccorso l’hanno trasferito nel reparto di psichiatria: è li che ha incontrato il settantasettenne Luca Toscano. Colto da attimi di follia, l’uomo ha colpito a pugni l’anziano sino ad ucciderlo.

Spaventati dalle minacce, gli infermieri hanno preferito barricarsi sino all’arrivo dei militari. Nessuno però avrebbe detto ai sanitari dell’ospedale che Charles Opoku Kwasi aveva tenuto un comportamento violento. 

 
immigrato uccide sessa aurunca Charles Opoku Kwasi
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