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RAGAZZO TROVATO MORTO | Svolta nelle indagini. Due arrestati, uno è di Aversa

20 / 01 / 2018

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Redazione

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Svolta le indagini per la morte del ragazzo il cui cadavere è stato trovato giovedì sera in via Campanello, alle spalle delle scuole di Teverola  (LEGGI QUI). I carabinieri della compagnia di Aversa hanno individuato e fermato due persone che potrebbero aver commesso il reato.

Si tratta di un bulgaro, Ivanov Hristov, 36 anni, e un italiano, Clemente Cipresso, 25 anni di Aversa. Secondo quanto ricostruito dai militari dell'Arma, il ragazzo trovato morto, Aurel Xhili, 22 anni, faceva parte, insieme ai due fermati, di un gruppo dedito alle rapine. Poche ore prima del ritrovamento del corpo, una giovane coppia che si era appartata in quella zona era stata vittima di un tentativo di rapina. Il ragazzo si era ribellato e ne era nata una colluttazione proprio con lo straniero trovato morto. Uno dei suoi complici, infatti, nella concitazione avrebbe sparato non solo al ragazzo che aveva reagito alla rapina colpendolo alle gambe, ma avrebbe colpito al torace e al fianco anche il suo complice che e' morto proprio in quel punto. Il giovane che aveva reagito alla rapina, invece, e' ricoverato per la ferita alla gamba in ospedale ma non e' in pericolo di vita.

L’attività d’indagine, avviata a seguito del rinvenimento del cadavere di Xhili, albanese, ha permesso di stabilire una diretta connessione con la rapina avvenuta il giorno precedente ai danni di una coppietta appartatasi in via Campanello a Teverola e durante la quale il giovane di Casapesenna rapinato rimase ferito all’arteria femorale da colpo d’arma da fuoco. 

Sulla base degli elementi indiziari raccolti  gli inquirenti hanno ricostruito l’articolata dinamica dei fatti sulla base della quale, Hristov, armato di pistola illegalmente detenuta e Xhili, armato di coltello a serramanico, erano stati condotti dal cipresso, a bordo dell’autovettura di quest’ultimo, nei pressi delle due vittime appartatesi in via Campanello a Teverola, con il premeditato scopo di perpetrare rapina ai danni dei due ragazzi, sottraendo loro il veicolo.

All’esito della colluttazione scaturita tra il rapinato e Xhili, Hristov avrebbe esploso alcuni concitati colpi d’arma da fuoco, attingendo il rapinato all’arteria femorale, rendendosi pertanto autore nei suoi confronti anche di tentato omicidio e sia, in via verosimilmente accidentale, il proprio complice Aurel Xhili, cagionandogli lesioni interne fatali che lo avrebbero portato alla morte durante  lì a poco, all’interno del campo in cui si era dato alla fuga, configurandosi il conseguente reato di omicidio. 

All’esito dei sopralluoghi e perquisizioni personali e locali effettuate, i militari dell’Arma di Aversa hanno rinvenuti e sequestrato capi d’abbigliamento utilizzati dai malviventi per il travisamento nel corso della rapina, un coltello a serramanico con lama di cm 15 circa, verosimilmente corrispondente a quello detenuto da Xhili al momento della rapina, un bossolo di proiettile cal. 7.65 rinvenuto sul luogo dei fatti. I fermati sono stati associati presso la casa circondariale di Napoli Poggioreale. 

 

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