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Il Comitato 'no movida selvaggia' denuncia: "Di notte la Reggia diventa covo di incivili"

09 / 10 / 2016

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Alessio De Felice

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Si trasmette nota stampa del Comitato Caserta Centro: no degrado, no movida selvaggia: "Il Centro storico di Caserta, a ridosso della bellissima Reggia Vanvitelliana iscritta alla lista del Patrimonio UNESCO, dovrebbe essere il fiore all’occhiello della città, il biglietto da visita per i turisti ma la notte si trasforma, diventa meta di gruppi di incivili che utilizzano  piazze e strade come  fossero una loro proprietà privata, incivili che trascorrono le loro notti urlando e vomitando, per non parlare degli spacciatori e del loro sporco traffico  praticato senza neppure tanta cautela nella convinzione di essere impuniti.  Tutto questo accade sotto le finestre di cittadini, residenti della zona che, agli occhi dell’amministrazione, sono fantasmi. Con amarezza pensiamo che all'amministrazione non interessino i diritti di queste persone che, presi dalla disperazione, per difendersi hanno costituito il “Comitato Caserta centro: no degrado, no movida selvaggia”. Nonostante sia evidente la sofferenza di chi non dorme per due, tre o quattro notti a settimana non abbiamo avuto neppure un minimo di attenzione da parte dell'amministrazione, solo spot pubblicitari all’occorrenza, necessari per tacitare momentaneamente gli animi. Difatti, gli incontri con l’attuale amministrazione, per ribadire il malcontento, di chi vive nel Centro Storico sono valsi a poco. Promesse, solo promesse non mantenute. Eppure basterebbero controlli più seri durante i giorni della cosiddetta Movida Selvaggia, con sanzioni esemplari che scoraggino la ripetizione di comportamenti illegali e scorretti. Tenere delle casse acustiche fuori dal proprio locale o tenere le porte aperte sparando decibel in tutte le direzioni è vietato e distrugge la salute dei residenti ed anche degli avventori! Divani, divanetti, bidoni, sedie, tavolini sparsi alla rinfusa sul suolo pubblico che attraggono un numero sconsiderato di avventori che altrimenti non potrebbero essere contenuti dai risicati spazi dei locali, spesso, in grado di ospitare a stento il bancone. Esercenti e avventori tengono sequestrati i residenti nelle loro case e decidono quando questi devono dormire o riposare. Se non si pone rimedio presto assisteremo alla desertificazione del centro storico di Caserta.  E' questo che vuole l'amministrazione? Eppure i residenti pagano le tasse regolarmente, hanno comprato le case contraendo spesso mutui onerosi, ritrovandosi nel giro di pochi anni a subire anche un vertiginoso deprezzamento delle loro case. Il 26 settembre i cittadini riunitisi nel Comitato Caserta Centro no degrado, no movida selvaggia hanno avuto un altro incontro con l’amministrazione. Questa volta il Sindaco era assente e c’erano due assessori (Riello e De Michele). Hanno pazientemente ascoltato la delegazione di esasperati residenti delle zone fracassone (via Mazzini, via Ferrante, via Redentore, via Mazzocchi, via Vico, Vicolo della Ratta, via S. Agostino), e le loro legittime richieste fondate soprattutto sulla necessità e l’importanza incrementare i controlli, reprimendo le condotte illegali e scorrette.  A queste legittime richieste abbiamo avuto sempre la stessa risposta: "non abbiamo uomini".  Eppure in questa troviamo una palese contraddizione: Senza uomini come può l'amministrazione autorizzare veri e proprio festival nel centro storico?  Ovviamente stiamo ancora aspettando una risposta."

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