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Controlli a raffica nel Matese, un arresto e dieci denunce dei carabinieri

05 / 05 / 2012

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Giuseppe Perrotta

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Ancora una operazione dei Carabinieri della Compagnia di Piedimonte Matese, finalizzata a contrastare il fenomeno dei furti e altri reati di particolare allarme sociale, è stata portata a termine in queste ultime ore in varie zone dell’Alto Casertano. Ad agire i militari delle Stazioni di Piedimonte, Alife, Alvignano e quelli del Nucleo Radiomobile. Un 28enne di Piedimonte è stato sottoposto agli arresti domiciliari per furto in abitazione e altri reati contro il patrimonio e la persona commessi tra il 2003 e il 2008. Un 44enne di Gioia Sannitica è finito invece nei guai per minaccia e lesioni personali, l’uomo per futili motivi ha aggredito una sua conoscente minacciandola di morte e procurandogli contusioni giudicate guaribili con cinque giorni di prognosi. E sempre per lesioni personali è stato denunciato un 34enne di origine albanese, per aver aggredito un 60enne di Piedimonte Matese, provocandogli ferite al volto giudicate guaribili con tre giorni di prognosi. Una 20enne di Gioia Sannitica, è finita nei guai in quanto riconosciuta responsabile del furto di una catenina d’oro perpetrato ai danni di una casalinga del posto. Per truffa aggravata è stato denunciato un 50enne di Aversa, che dopo essersi fatto consegnare vario materiale termoidraulico per un valore complessivo di circa diciottomila euro, da una ditta di Alife, pagava la merce ricevuta con due assegni bancari risultati poi essere scoperti. Per i reati di minaccia e percosse è stato denunciato un 23enne di Alife, che per futili motivi ha aggredito la sua ex fidanzata 17enne. Un 35enne di Piedimonte Matese dovrà invece rispondere di violazione degli obblighi di assistenza familiare per aver omesso di versare l’assegno di mantenimento a favore della ex consorte, in violazione a quanto stabilito dal Giudice del Tribunale Civile. E’ finito invece nei guai per violazione alla normativa sullo smaltimento dei rifiuti, un 36enne, titolare di una officina meccanica di Sant’Angelo d’Alife, in quanto aveva omesso di tenere aggiornato il registro di carico e scarico di rifiuti speciali, consistenti in pneumatici fuori uso e oli esausti. Un 42enne di San Potito Sannitico è stato denunciato per guida in stato di ebbrezza alcolica, l’uomo è stato sorpreso alla guida della sua Volkswagen Polo completamente ubriaco
Cronaca Piedimonte Matese Alife Alvignano Alvignano giunta
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