Continua a seguire NOI CASERTA anche sui Social Network

CORONAVIRUS | La Campania è ultima in Italia per tamponi effettuati. La rivolta dei sindaci del casertano: "Bisogna farli a quante più persone possibili"

25 / 03 / 2020

|

Redazione

Stampa l'articolo


Invia l'articolo


 

La Campania è ultima in Italia per tamponi effettuati. Esperti e medici ci dicono che sono necessari per prevenire e curare e allora bisogna passare dai circa 500 che si fanno ad almeno 2000 al giorno. Laboratori pubblici e convenzionati, enti di ricerca, possono essere coinvolti, come avviene in altre Regioni.

Anche perchè, come sostiene il capo della Protezione Civile Angelo Borrelli, che il vero rischio alla diffusione del contagio arriva dagli asintomatici, il cui numero potrebbe essere superiore fino a dieci volte quello dei “conteggi” ufficiali e per individuarli, sarebbe necessaria una campagna di tamponi a tappeto. Purtroppo questo è il punto debole della Campania, dove in rapporto alla popolazione la nostra regione è quella con il più basso numero. Questo ci espone a grandissimi rischi che legati a un sistema sanitario allo sfascio porterebbero al collasso la Campania. 

Messi a paragone i “numeri” della Campania con quelli del Lazio, dove a parità di abitanti sono stati effettuati 18.371 tamponi numero di oltre tre volte superiore a quello della Campania, ferma ad appena 5.813.

Bisogna adottare in Campania la stessa procedura di tutte le altre regioni, dove il sistema funziona, si fanno molti più tamponi. Bisogna fare in modo che Dipartimenti di prevenzione delle Asl, ricevuta la segnalazione, piuttosto che fare da passacarte e smistarla a un 118 già sovraccaricato dalle emergenze ordinarie, invii direttamente una sua squadra per effettuare i tamponi.

LA LETTERA DEI SINDACI DELL'AGRO AVERSANO - Con una lettera indirizzata al presidente della Giunta Regionale della Campania, Vincenzo De Luca e al direttore generale dell’Asl di Caserta, Ferdinando Russo, diciassette sindaci dell’Agro aversano (Aversa,  Carinaro, Casaluce, Casal di Principe, Casapesenna, Cesa, Frignano, Gricignano, Lusciano, Parete, Sant'Arpino, San Cipriano d'Aversa, San Marcellino, Succivo, Teverola, Villa di Briano, Villa Literno) chiedono che  sia velocizzata la procedura per effettuare i tamponi del test per il Covid 19 e di estenderli al maggior numero di cittadini possibili.


La lentezza con la quale si stanno effettuando i tamponi, è diventata un grave problema ed è nostro dovere segnalarvi questa sofferenza della popolazione con un grido d’allarme – scrivono i sindaci -  La lentezza ci viene segnalata sia dai medici di base sia dagli stessi pazienti che sono costretti ad aspettare molti giorni per essere sottoposti a questo esame diagnostico e fugare ogni dubbio sulla loro salute. Ad oggi gli esami effettuati sono estremamente pochi, rispetto alla richiesta, oltre che lenti nella consegna delle risposte. Ogni giorno ci vediamo nostro malgrado costretti a sollecitare l’intervento dell’ASL per venire incontro alle giuste ed incessanti richieste di nostri concittadini, che vivono nell’incertezza e con lo stress emotivo di attendere una risposta, con tutto quello che questo comporta”.

I sindaci dell’Agro aversano, sottolineano anche che questa situazione stride con la velocità dei decreti e delle ordinanze varate a qualsiasi livello.

“Noi stiamo facendo di tutto per far restare le persone a casa e per non farle recare al pronto soccorso nel momento in cui dovessero avvertire i sintomi che potrebbero sembrare quelle del Covid 19, ma occorre che siano effettuati tamponi a quante più persone possibili. Noi comprendiamo ed apprezziamo il grande lavoro dei medici e degli infermieri che sono in prima linea, sappiamo bene il momento di emergenza che stanno vivendo nei vari distretti sanitari ed il lavoro enorme messo in campo dai dirigenti ASL, però ribadiamo la necessità di essere veloci nel fare i tamponi e velocissimi nel dare le risposte”.



 

coronavirus tamponi regione campania
© Riproduzione Riservata

POTREBBE INTERESSARTI

clicca qui per ridurre


ARTICOLI CORRELATI

Seguici


Per offrirti il miglior servizio possibile il giornale utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito autorizzi l’uso dei cookies.