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CORONAVIRUS | Giornata drammatica per la provincia di Caserta: 1 morto, 11 tamponi positivi e sindaco infetto trasferito in ospedale

16 / 03 / 2020

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Redazione

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Va verso la conclusione la peggior giornata dall'inizio della pandemia di coronavirus in provincia di Caserta. Il bilancio è di un morto ed 11 tamponi positivi (7 a Santa Maria CV, 1 ad Aversa, 2 a Castel Volturno, 1 Santa Maria a Vico e sindaco infetto trasferito d'urgenza in ospedale).

Il quarto morto è una donna 91enne di Santa Maria Capua Vetere. Lo ha rivelato il sindaco Antonio Mirra che ha riferito anche di un altro tampone positivo (l'ottavo della giornata) su un uomo, anche lui deceduto e sul quale è stato effettuato il tampone post-mortem. In serata è arrivata la conferma di un terzo caso ad Aversa. 

La morte dell'anziana donna va ad aggiungersi agli 8 casi (uno si è aggiunto questa sera. Si tratta di un uomo deceduto nella giornata del 15 marzo e risultato positivo al test del Cotugno) nella stessa giornata nella città del foro, di cui 6 sono tutti legati al paziente deceduto. Sono positivi le due figlie del paziente deceduto, i mariti, ed i 3 figli di una ed i 2 figli dell'altra. Sono in buone condizioni, qualcuno ha sintomi influenzali ma nulla di allarmante".

Il sindaco ha anche fatto delle precisazioni sulla questione Garibaldi: "L'attrice appena ha saputo di essere contagiata doveva dirlo subito".

 

Terzo caso, invece ad Aversa. Ad annunciarlo sindaco Alfonso Golia: "Ho sentito il cittadino contagiato telefonicamente. Abbiamo altri 14 tamponi in attesa di responso". 

Si è raggiunta quota 3 anche a Castel Volturno. A confermarlo è il sindaco Luigi Petrella. Attualmente a Castelvolturno sono stati riscontrati tre casi di coronavirus: la donna di Mondragone ricoverata presso la struttura sanitaria di Pineta Grande, trasferita alla struttura ospedaliera del Cotugno; una coppia di coniugi, il marito di ritorno da Milano per lavoro e la moglie che soggiornava con il padre di lui. Tutti e tre sono stati posti in quarantena presso la propria abitazione in località Pinetamare e sono costantemente monitorati dal presidio operativo dell’Asl. Anche per il padre è stato predisposto dall’ASL la richiesta di eseguire il tampone, che sarà effettuato in giornata”

Il sindaco di Santa Maria a Vico Andrea Pirozzi, appena presa la notizia, ha convocato il Coc (Centro operativo comunale) per attuare tutti i provvedimenti necessari. I due nuovi casi si aggiungono al paziente già contagiato nei giorni scorsi.

Per finire, il sindaco di Francolise, Gaetano Tessitore, è stato trasferito all'ospedale Cotugno. Una decisione assunta per poter fornire al primo cittadino le cure più adeguate al suo caso. Gaetano Tessitore, medico presso la struttura sanitaria del San Rocco di Sessa Aurunca, era già in isolamento da alcuni giorni. L'intera comunità di Francolise è preoccupata per l'accertato contagio del proprio sindaco, una preoccupazione che nasce, soprattutto, dagli spostamenti e dagli incontri che negli ultimi giorni avrebbe avuto Tessitore.

 

SALGONO QUINDI A 65 casi già acclarati in provincia di Caserta:

19 Santa Maria Capua Vetere (di cui 2 deceduto);

5 Mondragone (di cui 1 deceduto);

4 Bellona;

3 Castel Volturno (alla clinica Pinetagrande, non si sa ancora la residenza)

3 Villa Literno;

3 Santa Maria a Vico;

3 Francolise;

2 Sant’Arpino;

2 San Prisco (di cui 1 deceduto);

3 Aversa;

2 Falciano del Massico;

2 Casagiove;

2 Caserta;

2 Cesa;

1 Casal di Principe;

1 Parete;

1 Portico di Caserta;

1 Capodrise;

1 San Tammaro;

1 Curti;

1 Capua;

1 Lusciano;

1 Vitulazio;

1 Marcianise

A questi vanno aggiunti un anziano napoletano, ricoverato dal 2 marzo all'ospedale di Marcianise e risultato positivo al test, e la dipendente, sempre dell'hinterland napoletano, di un'azienda della zona industriale di Carinaro

 

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