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Corso Giannone chiuso: Caserta si divide tra dissensi e approvazioni

05 / 04 / 2014

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Pina Monteforte

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Dopo la question Ztl, l’opinione pubblica casertana torna a spaccarsi in due. La chiusura temporanea di corso Giannone, resa necessaria a seguito di una comunicazione dell’Asl Caserta nella quale si segnalava il superamento dei valori di concentramento dell’inquinante  PM 10 (polveri sottili), ha generato approvazioni e dissensi.

I commercianti.  Le perplessità giungono soprattutto dalle attività commerciali lungo il corso. Qualcuno lamenta un calo economico dovuto a clienti provenienti da fuori che riscontrano difficoltà a raggiungere la zona. Ma la polemica non ha solo aspetti economici: “Non è un provvedimento adatto perché il problema è stato così spostato altrove. Si dovrebbe pensare ad un provvedimento per l’intera città”.

I trasporti pubblici. Tenendo contro delle esigenze di mobilità della cittadinanza, l’amministrazione comunale ha predisposto un servizio di trasporto gratuito: un bus elettrico della Clp percorrerà corso Giannone da piazza Aldifreda a piazza Vanvitelli. Volendo pensare ad un corso Giannone sgombro di traffico per 365 giorni all’anno, ciò che preoccupa maggiormente i commercianti della zona è proprio il servizio dei trasporti: “Il provvedimento è giusto ma è applicato male se si considera che i mezzi non funzionano: è come un cane che si morde la coda”.

Le proposte. Non solo polemiche ma anche proposte come quelle esposte dal titolare di Frank Bar: “Si potrebbe fare un discorso di chiusura domenicale e lasciare la navetta elettrica tutto l’anno per far sapere ai genitori che Caserta dispone di queste possibilità”. Proposte che includono anche il concetto di turismo: da non sottovalutare l’immediata vicinanza del corso all’ingresso del parco della Reggia e dunque sarebbe bene pensare il corso come isola pedonale per famiglie in vesti di turisti alla reggia vanvitelliana.

I cittadini. Percorrendo il corso, tra lamentele di genitori preoccupati di non poter giungere davanti al portone delle scuole per ‘prelevare’ i propri figli, c’è anche chi ammira il varco privo dei fastidiosi clacson, in un ritorno a passeggiate e chiacchierate in tranquillità. Tra le polemiche c’è chi si fa spazio tra quelli che sono a favore della chiusura di corso Giannone: “Perché no, se si riesce a gestire la viabilità io sono favorevole: Caserta è una città bella da vivere” e.. da percorrere a piedi.
 
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