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Dalle telecamere agli autovelox, a Caserta un 2015 ad 'occhi bionici'. Il sindaco manda un messaggio a Zinzi ed a Forza Italia

29 / 12 / 2014

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Angelo Rispoli

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Riduzione della tassa sui rifiuti, investimenti privati per creare lavoro ed un chiarimento politico con Domenico Zinzi che possa portare una maggiore tranquillità alla maggioranza. Sono questi i 3 punti salienti della conferenza di fine anno del sindaco di Caserta Pio Del Gaudio che auspica un 2015 in cui concretizzare i tanti progetti messi in cantiere in questi 3 anni di amministrazione.

Le finanze. Il primo capitolo del 'Del Gaudio pensiero' è naturalmente relativo alla situazione economica. Nel 2014 abbiamo gestito l'ordinario, dal prossimo anno concretizzeremo tutto ciò che abbiamo programmato. Finalmente stiamo mettendo una pietra sopra al dissesto».

Le tasse. Una riduzione del 5% sulla tassa dei rifiuti il sindaco l'ha già annunciata nella lettera inviata ai casertani. «Una tassa - sottolinea - che nel passaggio da Tares a Tari è già scesa dell'11%. Ora faremo di più ed inizieremo anche con gli incentivi per chi ricicla di più».

Lavoro. «Tutti mi vengono a chiedere lavoro per i ragazzi. Oggi abbiamo sul tavolo delle opzioni che non devono essere bocciate solo per demagogia». Il riferimento del sindaco è soprattutto relativo ai project financing che dovranno essere approvati in consiglio comunale. «Ci sono 32 milioni di euro pronti per il buco dell'area ex 167, 6 milioni per il centro turistico a due passi dalla Reggia. Ed ancora quello del rione Vanvitelli e dell'area mercato di via Ruta. Sono tutti progetti che potrebbero smuovere l'economia e creare lavoro. Su questi temi ci confronteremo, ma non accetto 'no' a prescindere senza soluzioni alternative».

Dirigenti, si cambia. Qualche modifica potrebbe arrivare anche sul piano organizzativo dei dirigenti. «Stiamo pensando a come modificare la macchina amministrativa a seguito degli addii che ci sono stati proprio tra i dirigenti. L'ipotesi che vengano eliminati i coordinamenti è sul tavolo, ma ancora non è stato deciso nulla. Per febbraio cercheremo di mettere tutto a punto». Molto dipenderà anche dal parere del Ministero dell'Interno relativamente alla richiesta avanzata dal Comune di Caserta di poter assumere un dirigente esterno.

Assunzioni. Si torna a parlare dei 'vigilini', cioè degli ausiliari del traffico che potrebbero dar manforte ed un organico, come quello della polizia municipale di Caserta, che ad oggi conta appena 96 uomini contro una 'necessità' di almeno 160. «Siamo bloccati dalla normativa relativa al Patto di Stabilità. Anche per questo ho chiesto al governo di permettere ai comuni che stanno uscendo dal dissesto di non essere vincolati dal patto di stabilità. Se non lo fanno, allora hanno ragione quegli amministratori che continuano ad indebitarsi ed intanto possono fare assunzioni ed accendere nuovi mutui. Noi, invece, stiamo facendo tutto coi soldi che abbiamo in cassa».

Telecamere in città. «Abbiamo fatto una decina di riunioni in Prefettura col dottore Campanaro per chiarire i motivi del cambio del progetto originario, che ci portiamo dietro dalla precedente amministrazione, che prevedeva 95 telecamere contro le 55 di oggi. Abbiamo relazionato alla Prefettura sui motivi della riduzione e mi pare che il percorso si sia concluso. Credo che nel giro di un mesetto entreranno in funzione».

Autovelox sulla Variante. Discorso simile anche per gli autovelox da installare sulla Variante, nel tratto di competenza del Comune di Caserta. «Abbiamo avuto l'ok della Prefettura e credo che a breve partiremo con la gara».

Maggioranza risicata. Ma per governare servono i numeri e diverse volte il centrodestra ha rischiato di andare sotto. «Io credo che nell'anno delle elezioni regionali ci sia bisogno di remare tutti dalla stessa parte. Amministrando bene si vincono le regionali. Ed io sarò un avversario violento di chi non mi farà amministrare».

Zinzi ed i consiglieri zinziani. Un capitolo a parte, naturalmente, dedica la questione relativa all'ingresso in Forza Italia di Domenico Zinzi e del figlio Gianpiero (nominato vice coordinatore regionale del partito di Berlusconi), che però non si è ancora materializzato in un appoggio in consiglio comunale a Del Gaudio. «Ho più volte invitato il mio partito affinché il valore aggiungo di Zinzi si sostanzi al Comune di Caserta. Servono presenze ulteriori all'interno della nostra coalizione per farci stare più tranquilli. Del resto un segnale già è arrivato, quando i consiglieri di Zinzi non hanno partecipato alla conferenza stampa dell'opposizione nel corso della quale sono state chieste le mie dimissioni dietro una telefonata proprio del presidente. Io sono certo che che non tutti i consiglieri passeranno in Forza Italia, ma è fondamentale chiarire anche gli scenari politici per le prossime regionali».

Il futuro politico. Si candiderà alle elezioni regionali? «No, vado avanti a fare il sindaco».

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