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FORZA ITALIA | Zinzi fa dimettere i suoi (4 gatti) fedelissimi

30 / 05 / 2018

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Redazione

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Terremoto Forza Italia. Dimissioni di massa dal coordinamento, in bilico i consiglieri

Il coordinamento cittadino di forza Italia di Caserta, ha annunciato le proprie “irrevocabili dimissioni” dopo la decisione del coordinatore regionale Domenico De Siano di commissariare il coordinatore provinciale Gianpiero Zinzi ed affidare laguida al Presidente della Provincia Giorgio Magliocca. Ieri Zinzi ha anche tolto le insegne del partito azzurro dal suo quartier generale da Corso Trieste a Caserta.

Ad annunciare le dimissioni è stato il presidente cittadino di Forza Italia Giuseppe Antonio Cuscunà: “Negli ultimi 4 mesi - afferma - abbiamo subìto, come fossimo meri spettatori, le conseguenze di una lunga serie di immotivate decisioni calate dall’alto che nulla hanno avuto di politico, ma che hanno prodotto ripercussioni sulla nostra comunità svilendo il ruolo del Comitato e nel contempo vanificando l’immagine di un partito plurale e aperto che a fatica stavamo contribuendo a ridisegnare – dopo anni di assenza - sul territorio. Nonostante questo il Comitato ha continuato a riunirsi regolarmente ed a far sentire la propria voce su tematiche importanti. In ultimo, però, le azioni e le modalità riservate ancora una volta al Coordinatore provinciale Gianpiero Zinzi rappresentano a nostro avviso un ennesimo segnale negativo di spregio del territorio casertano che non siamo disposti ad avallare in silenzio”.

I FEDELISSIMI - Nelle prossime ore sono attese anche le decisioni del coordinatore cittadino di Forza Italia Eugenio Russo e dei consiglieri comunali Nicola Garofalo, Emilianna Credentino ed Alessio Dello Stritto.

Anche il coordinatore provinciale vicario di Forza Italia Caserta Giovanni Schiappa ha assunto una posizione chiara nella guerra tra Zinzi ed i Cesaro. “Gli avvenimenti delle ultime ore hanno impresso solo un’accelerata ad una riflessione politica già da tempo avviata e che porta oggi ad assumere una posizione netta da parte di chi ha cercato sempre di far prevalere buon senso ed un certo equilibrio. Alla luce dell’insensato atto di forza consumatosi nei confronti dell’amico Gianpiero Zinzi è opportuna una presa di posizione da parte di chi in questi mesi si è impegnato - profondendo energie - per il rafforzamento del partito casertano. I metodi forti utilizzati nei confronti dell’amico Gianpiero Zinzi non hanno alcun significato politico-elettorale. Il lavoro dell’intero coordinamento provinciale - gli ha fatto eco Elia Barbato, già vice coordinatore provinciale azzurro - è stato messo più volte in discussione in questi mesi da logiche di attribuzioni di poltrone e da spartizioni territoriali fuori da ogni criterio di rappresentatività che non hanno nulla di quella politica, intesa come sentimento di servizio, in cui crediamo e che abbiamo sempre interpretato”.

Sulla questione anche l' altra 'amica' di Zinzi Jr, Nunzia De Girolamo: ''L'esautorazione del coordinatore provinciale di Caserta, Gianpiero Zinzi, è una vergogna. Non si può pensare di gestire così il partito. Senza nemmeno una telefonata, senza neanche un motivo. Continuano le esecuzioni targate cesaro/de siano. Mentre i mercati impazziscono, lo spread aumenta e la gente è ormai stanca di questo stallo, loro si preoccupano di commissariare Gianpiero Zinzi che è un giovane presentabile, libero e con consenso. Un atto che allontana, sicuramente, Forza Italia dalla strada che, in queste settimane, sto auspicando.'' 
 
 



 

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